Dopo la cessione di Piccoli, il Cagliari valuta l’attaccante del Cesena: Shpendi piace ad Angelozzi, ma servono 10 milioni per convincere i romagnoli.
Il Cagliari guarda avanti dopo la cessione di Roberto Piccoli e mette nel mirino Christian Shpendi. L’attaccante classe 2003 del Cesena è uno dei profili più seguiti sul mercato, con diversi club tra Serie B e Serie A pronti a muoversi per lui. I sardi, forti della liquidità incassata dalla cessione di Piccoli, potrebbero affondare il colpo.
Il direttore sportivo del Cagliari, Guido Angelozzi, segue Shpendi con attenzione da tempo. Il Cesena, però, non fa sconti: per lasciar partire il suo talento chiede una cifra vicina ai 10 milioni di euro. Una valutazione importante, ma alla portata del club rossoblù dopo l’operazione Piccoli.
L’ex attaccante dell’Atalanta, infatti, è ormai a un passo dalla Fiorentina. Le visite mediche sono previste tra domani e sabato, mentre il trasferimento porterà nelle casse del Cagliari 25 milioni di euro più bonus. Se tutte le condizioni si concretizzeranno, Piccoli diventerà l’acquisto più costoso della storia del club viola. Il centravanti firmerà un contratto quinquennale, ma difficilmente sarà disponibile per la sfida di domenica alle 18.30 proprio contro la sua ex squadra.
Nel frattempo, la Fiorentina è attesa questa sera in Slovacchia, dove alle 20 affronterà il Polyssia Zytomer nell’andata dei playoff di Conference League a Presov.
Tornando a Shpendi, il giovane attaccante albanese ha chiuso l’ultima stagione con alti e bassi, condizionata da un infortunio alla caviglia e da problemi fisici. Lo stesso giocatore ha analizzato con lucidità il suo rendimento: “Ero partito col piede giusto, mi sentivo bene, poi è arrivato quel brutto infortunio. Non sono riuscito a smaltirlo al meglio. Ho rivisto il campo abbastanza presto, ma la caviglia continuava a farmi male, e poi ho avuto anche un virus. Ma non cerco scuse: nel girone di ritorno avrei dovuto fare molto di più”.
Il Cagliari valuta il profilo con interesse: giovane, tecnico e con ampi margini di crescita, Shpendi rappresenterebbe un investimento in prospettiva, ma anche una scommessa per il presente. La trattativa non è ancora decollata, ma i contatti sono avviati. E dopo l’addio di Piccoli, il club isolano potrebbe presto accelerare.

