Stadio Giuseppe Meazza San Siro Milano 2016

La Procura di Milano indaga sulla procedura di vendita e valorizzazione dell’area di San Siro: coinvolti dirigenti comunali e manager dei club.

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, ci sarebbero stati “accordi informali e collusioni” tra dirigenti del Comune di Milano, manager e consulenti di Inter e Milan nell’ambito della procedura relativa alla vendita e valorizzazione dell’area di San Siro. L’indagine della Procura di Milano riguarda il periodo compreso tra il 2019 e il 2025 e ipotizza una presunta turbativa del procedimento amministrativo legato allo stadio Meazza e alle aree circostanti.

Nel mirino degli inquirenti ci sarebbe in particolare la determinazione del contenuto dell’avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse relative al compendio immobiliare della Grande funzione urbana “San Siro”, atto adottato il 24 marzo 2025. Secondo l’accusa, l’avviso sarebbe da considerare un atto equipollente a un bando, finalizzato alla verifica di eventuali proposte da mettere in concorrenza rispetto a quella presentata da Inter e Milan l’11 marzo 2025.

La Procura sostiene che la presunta turbativa sarebbe stata messa in atto fin dalla fase iniziale del procedimento amministrativo, influenzando di fatto il contenuto dell’avviso pubblico. In totale sono nove le persone indagate tra dirigenti comunali, manager e consulenti delle due società milanesi.

Tra questi figurano dirigenti del Comune di Milano coinvolti nel procedimento di dismissione e valorizzazione dell’area, oltre a rappresentanti e consulenti legati a Inter e Milan che hanno lavorato al progetto del nuovo stadio e alla riqualificazione dell’area circostante.

L’inchiesta è ancora in corso e dovrà chiarire eventuali responsabilità e ruoli all’interno della vicenda legata alla cessione e allo sviluppo dell’area di San Siro, un progetto strategico per il futuro dei due club e della città di Milano.