MAIGNAN

Il portiere francese Maignan alla vigilia della semifinale di Supercoppa: “Il gruppo è più unito, pensiamo solo a domani. Il mio futuro? Non è il momento di parlarne”.

Riad –24 ore alla semifinale di Supercoppa Italiana tra Milan e Napoli, e Mike Maignan si presenta in conferenza stampa con la fascia da capitano rossonero al braccio. Al suo fianco Massimiliano Allegri, pronto a guidare la squadra in una sfida che vale l’accesso alla finale di lunedì. L’estremo difensore francese, leader silenzioso ma decisivo, ha parlato con lucidità e determinazione, ribadendo l’importanza della concentrazione e dello spirito di gruppo.

“L’anno scorso abbiamo vinto, ma ora è un’altra storia. È una nuova stagione, un nuovo cammino. La partita di domani sera è la più importante. Senza quella, non c’è eventualmente lunedì. Dobbiamo dare tutto già dall’allenamento di oggi per arrivare pronti”, ha dichiarato Maignan, sottolineando l’approccio professionale che il gruppo sta mantenendo.

Un Milan più unito

Rispetto alla passata stagione, il portiere ha evidenziato un cambiamento positivo all’interno del gruppo: “Siamo più squadra, più una famiglia. Si vive bene nello spogliatoio. Il mister e il suo staff hanno portato serenità e un modo di lavorare efficace. Dobbiamo continuare così, migliorandoci ogni giorno”.

Sul futuro personale

Maignan è in scadenza di contratto a giugno, ma non lascia spazio a distrazioni: “Il mio futuro fa parlare, ma non mi deve disturbare. Oggi non è il momento di pensarci. C’è una partita importantissima da giocare. Devo dare il massimo e poi vedremo cosa succederà”.

Riad e il legame con i tifosi

Giocare nuovamente a Riad, dove il Milan ha già trionfato lo scorso anno, non cambia l’approccio del gruppo: “È qualcosa di diverso, ma dobbiamo pensare solo a fare il nostro calcio. I tifosi qui sono appassionati, sarà una bella partita. A loro dico solo grazie: siamo qui anche per voi”.

Il rapporto con Claudio Filippi

Infine, parole di stima per il preparatore dei portieri Claudio Filippi: “Ha portato serenità, ha sangue freddo e sa gestire bene un gruppo. Mi trovo molto bene con lui, sia a livello tecnico che umano. Spero che continui così per tutta la stagione”.

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