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Sulley Muntari Cagliari-Pescara

Ha fatto scalpore la decisione del Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea di squalificare per una giornata il centrocampista del Pescara Sulley Muntari per aver abbandonato il campo in segno di protesta domenica contro il Cagliari a seguito dei cori razzisti nei suoi confronti, non puniti né al momento né successivamente. La FIFPro (Federazione internazionale dei calciatori professionisti) ha diramato una nota nella quale appoggia il giocatore ghanese e chiede la revoca della squalifica (arrivata perché, da regolamento, un giocatore che abbandona il campo deve essere ammonito e di conseguenza espulso nel caso in cui sia il secondo giallo). A seguire anche il Pescara si è unito con un comunicato sul suo sito ufficiale.

“Dopo gli insulti razzisti nei confronti del giocatore ghanese Sulley Muntari, del Pescara, nella partita di domenica contro il Cagliari la FIFPro ha ritenuto necessaria questa nota.

Si richiede l’intervento delle autorità italiane per sentire la versione dei fatti di Muntari, investigare perché si sia arrivati a questa situazione e prendere delle misure per evitare che si ripetano fatti del genere.

La FIFPro sostiene che il cartellino giallo di Muntari debba essere revocato.

Muntari aveva diritto di confrontarsi con l’arbitro Daniele Minelli per denunciare quanto accaduto e cercare una soluzione.

I giocatori dovrebbero poter portare all’attenzione dell’arbitro queste situazioni senza problemi, soprattutto quando si tratta di episodi di razzismo.

Nessun calciatore dovrebbe mai gestire la situazione in maniera autonoma, come Muntari è stato costretto a fare, abbandonando la partita e confrontandosi con gli spettatori che avevano tenuto un comportamento inappropriato.

I calciatori professionisti dovrebbero aspettarsi di essere protetti adeguatamente dalle autorità sul posto di lavoro, non possono essere tollerate discriminazioni di alcun tipo”.

“La Delfino Pescara 1936, dopo aver riflettuto e analizzato a freddo i vari comunicati usciti a livello nazionale e oltre, riguardanti i gravi fatti accaduti domenica scorsa a Cagliari che vedono protagonista il nostro tesserato Sulley Muntari, prende una ferma posizione a fianco del proprio calciatore per poter dare un forte segnale contro ogni tipo di discriminazione razziale, che essa sia fatta da uno o da cento persone.

Detto questo la nostra società, conoscendo la correttezza del popolo cagliaritano, e nel scusarsi per il comportamento fuori regolamento del calciatore in questione, confida nel buon senso già dimostrato domenica da tutti gli organi presenti – procura e direttori di gara – e si augura che tali episodi in futuro siano affrontati e risolti in maniera categorica”.