Il Venezia del tecnico Giovanni Stroppa domina la Serie B e conquista la promozione diretta: ora si programma il futuro.
Il Venezia torna in Serie A con una giornata d’anticipo e lo fa al termine di una stagione straordinaria, guidata ancora una volta da Giovanni Stroppa. Come sottolineato da Calciomercato.com, il pareggio sul campo dello Spezia, unito alla sconfitta del Monza contro il Mantova, ha consegnato aritmeticamente la promozione agli arancioneroverdi.
Un ritorno immediato nella massima serie dopo una sola stagione di purgatorio, a conferma della solidità del progetto tecnico e della qualità della rosa. Stroppa firma così l’ennesimo capolavoro della sua carriera, replicando imprese già vissute in passato e confermandosi uno specialista delle promozioni.
I numeri raccontano meglio di ogni parola la marcia trionfale del Venezia: 79 punti conquistati in 37 giornate, frutto di 23 vittorie, 10 pareggi e appena 4 sconfitte. Un rendimento impressionante, impreziosito dal miglior attacco del campionato con 74 gol realizzati e dalla seconda miglior difesa con soli 31 gol subiti. La differenza reti di +44 certifica la superiorità mostrata lungo tutto l’arco della stagione.
Dopo l’ultima sconfitta, datata 10 febbraio contro il Modena, il Venezia ha infilato una lunga serie positiva che ha definitivamente indirizzato la corsa promozione. Una continuità di rendimento che ha fatto la differenza rispetto alle concorrenti.
Alla base del successo ci sono due concetti chiave: identità e volontà. Il 3-5-2 disegnato da Stroppa ha dato equilibrio e certezze alla squadra, esaltando le qualità dei singoli. Tra i protagonisti spicca Filip Stankovic, portiere cresciuto nell’Inter, autentico baluardo difensivo. Fondamentale anche il contributo della retroguardia guidata da Michael Svoboda e Schingtienne, mentre sulle corsie laterali Ridgeciano Haps e Hainaut hanno garantito spinta e qualità.
A centrocampo, Gianluca Busio ha dettato i tempi di gioco, affiancato dalla versatilità di Kike Perez e dalla fisicità di Doumbia. In attacco, la coppia formata da Yeboah e Adorante ha trascinato la squadra con numeri di altissimo livello, partecipando a 49 reti complessive.
Ora lo sguardo è rivolto al futuro. La proprietà guidata da Duncan Niederauer è già al lavoro per programmare la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare la presenza in Serie A. Il piano prevede il mantenimento dei migliori elementi della rosa e l’inserimento di profili di esperienza per affrontare al meglio il salto di categoria.
Sul tavolo anche il progetto del nuovo stadio, con lavori previsti fino al 2027, simbolo di un club che vuole crescere in modo strutturale. Intanto, però, è tempo di festeggiare: Venezia è tornata dove voleva essere.

