Il Palermo cerca l’impresa al “Barbera” dopo il pesante 3-0 dell’andata, mentre il Catanzaro di Aquilani vuole difendere il vantaggio e conquistare la finale.
Il Palermo si prepara a vivere una delle serate più importanti della propria stagione. Al “Renzo Barbera” andrà in scena il ritorno della semifinale playoff di Serie B contro il Catanzaro, con i rosanero chiamati a ribaltare il pesante 3-0 subito nella gara d’andata. Come riportato da Tuttomercatoweb, servirà una vera impresa alla squadra di Filippo Inzaghi per continuare a inseguire il sogno promozione.
Il regolamento lascia ancora uno spiraglio al Palermo: vincendo con tre reti di scarto, infatti, i siciliani riequilibrerebbero il doppio confronto e passerebbero il turno grazie al miglior piazzamento ottenuto durante la regular season. Per questo motivo i rosanero dovranno interpretare la gara con un atteggiamento estremamente offensivo fin dai primi minuti.
Inzaghi si affiderà soprattutto ai gol di Joel Pohjanpalo, autentico trascinatore della squadra e capocannoniere del campionato. Alle spalle dell’attaccante finlandese agiranno probabilmente Palumbo e Johnsen, mentre Segre e Ranocchia avranno il compito di garantire equilibrio e intensità in mezzo al campo. In difesa, invece, Bani sarà chiamato a guidare il reparto e a limitare le ripartenze avversarie.
La probabile formazione del Palermo dovrebbe vedere Joronen tra i pali; Pierozzi, Bani e Ceccaroni in difesa; Rui Modesto, Segre, Ranocchia e Augello a centrocampo; Palumbo e Johnsen a supporto di Pohjanpalo. L’assenza di Le Douaron riduce ulteriormente le opzioni offensive per Inzaghi.
La probabile formazione giallorossa prevede Pigliacelli in porta; Brighenti, Antonini, Cassandro in difesa; Favasuli, Pontisso, Petriccione, Alesi a centrocampo; Liberali e Iemmello dietro Pittarello. Restano indisponibili Bashi e Cissé.
Grande protagonista del primo confronto è stato Pietro Iemmello, autore di una doppietta decisiva. Attorno al capitano ruota gran parte della manovra offensiva dei calabresi, supportato dall’equilibrio garantito in mezzo al campo da Pontisso e Petriccione.
Aquilani dovrebbe confermare quasi integralmente l’undici che ha dominato la sfida d’andata. Il Catanzaro punterà soprattutto sulle ripartenze e sugli spazi che inevitabilmente il Palermo concederà nel tentativo di riaprire il discorso qualificazione.
