VANOLI

Il tecnico viola Vanoli dedica la salvezza a Rocco Commisso, risponde alle critiche dei tifosi e parla anche del proprio futuro alla Fiorentina.

La Fiorentina archivia il pareggio contro il Genoa con la consapevolezza di aver raggiunto l’obiettivo stagionale più importante: la salvezza. Al termine della sfida del Franchi, il tecnico viola Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa, analizzando il percorso della squadra e soffermandosi anche sul proprio futuro.Le sue parole prese da Firenzeviola.

L’allenatore si è presentato indossando una maglia dedicata al presidente Rocco Commisso, spiegandone così il motivo: “La salvezza è dedicata a lui, è la prima persona che ho sentito quando sono arrivato qui. Lui e la sua famiglia hanno fatto tantissimo per Firenze, tra il Viola Park e lo stadio. Certo, gli sbagli ci sono stati ma ci tenevo molto ad arrivare a questo traguardo: ci tenevo anche per i tifosi visto l’arrivo del centenario. Adesso dobbiamo guardare avanti, spero che ci siano un po’ di sorrisi”.

Vanoli ha poi commentato anche la contestazione del pubblico viola al termine della partita: “I giocatori sanno che devono fare di più e sapevano di avere una grossa responsabilità. I tifosi meritano una Fiorentina completamente diversa ma penso che siamo stati tutti bravi a centrare l’obiettivo ‘forte’ e lo abbiamo raggiunto con i nostri mezzi. La società mi aveva chiesto di raggiungere questo obiettivo e l’ho centrato con una squadra non costruita da me”.

Il tecnico ha sottolineato le difficoltà incontrate durante la stagione, ricordando un dato significativo: “Nessuno nella storia si era salvato non vincendo nelle prime 15 gare. Ho sempre detto, lo ripeto, che la piazza si merita altri traguardi ma la cosa primaria era risolvere questo problema. Ora la società sono sicuro che farà una Fiorentina di alto livello”.

Non sono mancate le domande sul futuro e sulle presunte offerte ricevute da altri club. Vanoli ha risposto senza giri di parole: “Non sono come tanti che si fanno pubblicità. Io sono una persona diretta e vera. Ho sempre pensato al bene di questo traguardo”.

Sul rapporto con la società, invece, il tecnico ha spiegato: “Da quando sono qui, anche oggi ho avuto massima fiducia da parte di Paratici. Ringrazio Ferrari perché mi ha scelto lui assieme a Goretti. Mi sono già seduto al tavolo con loro per vedere qual era la nostra visione di organizzazione. Poi saranno loro a dire cosa vogliono fare: un’opzione sul mio contratto c’è”.

Infine, Vanoli ha commentato anche la prova della squadra contro il Genoa: “Io dovevo raggiungere l’obiettivo con una squadra non costruita da me. La gara di oggi non la giudico, voglio parlare di quella di Roma: lì il grave errore è stato quello di uscire dalla partita dopo il primo errore”.