Le parole del tecnico della Fiorentina Vanoli dopo Lazio-Fiorentina: “Un punto importante, ma quei due persi pesano”.
Dopo il pareggio per 2-2 contro la Lazio allo Stadio Olimpico, Paolo Vanoli ha commentato la prestazione della sua Fiorentina in conferenza stampa. Come riportato da FirenzeViola.it, l’allenatore viola ha riconosciuto le difficoltà iniziali: “Siamo partiti troppo lenti, loro trovavano sempre l’uomo libero. Ma siamo stati bravi a restare in partita e a soffrire”.
Nel secondo tempo la squadra ha reagito con maggiore aggressività: “Abbiamo accorciato le distanze e mostrato personalità. È normale avere rammarico, perché a due minuti dalla fine quei due punti pesano”.
Vanoli ha elogiato Gudmundsson per il sacrificio tattico: “Si sta sacrificando benissimo da esterno. Quando entra dentro al campo è più libero, sappiamo quanto sia importante tecnicamente”.
Sulla filosofia di gioco, il tecnico è stato chiaro: “Dobbiamo giocare a calcio, non aspettare bassi. Preferisco attaccare in avanti. Serve più lucidità nei finali, ma stiamo correggendo”.
Sette punti in quattro partite sono un segnale positivo: “Sono frutto di lavoro e perseveranza. Ho scritto ‘continuità’ alla lavagna. È un piccolo passo, ma importante”.
Vanoli ha anche parlato del momento personale di Moise: “Ha avuto problemi fisici e familiari, ma lo stiamo recuperando. Con la Cremonese doveva andare in tribuna, invece ha voluto esserci. Questo è lo spirito giusto”.
Sul suo impatto in panchina: “Non esiste una bacchetta magica. La mia è il lavoro e la coerenza. I ragazzi stanno capendo e lo stiamo facendo insieme”.
Infine, un commento sul mercato: “So di lavorare con una società che ha più voglia di me di uscire da questa situazione. Il mercato di gennaio è difficile, ma siamo allineati e reattivi. Io penso solo alla prossima partita”.

