VANOLI

Paolo Vanoli apre al futuro alla Fiorentina ma lancia un messaggio chiaro alla società: il tecnico viola vuole restare soltanto con un progetto ambizioso. 

La Fiorentina chiude la stagione tra dubbi, riflessioni e interrogativi sul futuro. Dopo la gara contro l’Atalanta BC, il tecnico viola Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa analizzando il momento della squadra e soffermandosi soprattutto sul proprio futuro in panchina. Come riportato da TuttoMercatoWeb, l’allenatore ha ribadito la volontà di proseguire a Firenze, ma soltanto con un progetto ambizioso.

Vanoli ha iniziato parlando della crescita del giovane Pietro Comuzzo, indicato come uno dei punti da cui ripartire nella prossima stagione: “Nella vita si passano anni bui ed è lì che si cresce. Lui ha potenzialità, forse è arrivato troppo in fretta ad un certo punto di crescita. Io penso che abbia un futuro importante”.

L’allenatore viola si è poi soffermato sull’affetto ricevuto dalla Curva Fiesole al termine della partita: “Credo che sia stato un premio importante e li ringrazio. Il lavoro è stato ripagato anche se la Fiorentina meritava di più”. Vanoli ha ricordato anche il finale di stagione vissuto con grande intensità: “Nel finale abbiamo provato a dare tutto, anche a Torino abbiamo dato una piccola soddisfazione ai tifosi”.

Il tema centrale resta però quello legato alla sua permanenza sulla panchina viola. Come riferito da TuttomercatoWeb, Vanoli ha confermato l’esistenza di un’opzione a favore della società: “Sul mio futuro ho sempre detto che la società mi è stata vicina. Due settimane fa c’è stato un incontro, hanno un’opzione e dovranno essere loro a valutare”.

L’ex tecnico del Torino ha poi mandato un messaggio molto chiaro al club: “L’importante è che non rimanga per riconoscenza. Io se resterò voglio una Fiorentina ambiziosa”.

Vanoli ha spiegato anche di non essere sorpreso dai tempi della decisione: “Questo impasse non mi sorprende e la scelta è la loro, ma anche mia”. Poi ha aggiunto: “Finora ero talmente concentrato nel salvare la Fiorentina che non ho pensato ad altro”.

Infine, parole importanti anche per la dirigenza viola: “Il direttore Fabio Paratici è di alto livello, con Goretti e Ferrari ho un grande rapporto. Tutti eravamo concentrati all’obiettivo, adesso la parola spetta a loro”.