Roma, Milan, Napoli e Atalanta preparano cambiamenti dirigenziali per l’estate: Giovanni Manna e Tony D’Amico al centro del mercato dei direttori sportivi.
L’estate che seguirà la conclusione della stagione di Serie A si preannuncia particolarmente movimentata sul fronte dirigenziale. Diversi club italiani sono infatti pronti a cambiare il proprio direttore sportivo, dando vita a un vero e proprio effetto domino che potrebbe coinvolgere alcune delle principali società del campionato.
Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, una delle situazioni più calde riguarda la Roma. Il club giallorosso, dopo l’addio annunciato di Claudio Ranieri, sarebbe pronto a salutare anche Frederic Massara. Per sostituirlo, la prima scelta della dirigenza capitolina sarebbe Giovanni Manna, attualmente al Napoli.
La trattativa, però, si presenta tutt’altro che semplice. Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis considera Manna una figura centrale nel progetto tecnico del Napoli, soprattutto dopo il contributo dato alla conquista del quarto scudetto della storia partenopea. Negli ultimi mesi il rapporto tra i due si sarebbe ulteriormente rafforzato e la volontà del patron sarebbe quella di trattenerlo.
Nonostante ciò, la Roma continua a monitorare con attenzione la situazione. Il club capitolino potrebbe infatti mettere sul tavolo un’offerta economica nettamente superiore rispetto all’attuale stipendio percepito dal dirigente a Napoli, pari a circa 300mila euro più bonus. Una proposta che potrebbe cambiare gli equilibri e convincere Manna a valutare seriamente il trasferimento nella Capitale.
Nel frattempo, chi sembra aver già definito le proprie strategie è l’Atalanta. Il club bergamasco sarebbe infatti pronto a salutare Tony D’Amico per accogliere Cristiano Giuntoli, reduce dalle esperienze con Juventus e Napoli. Un cambio che appare ormai vicino alla definizione e che potrebbe rappresentare il primo tassello del valzer estivo dei direttori sportivi.
Proprio D’Amico rappresenterebbe una delle principali alternative della Roma nel caso in cui la pista Manna dovesse complicarsi definitivamente. Tuttavia, anche in questo caso la concorrenza non manca. Sul dirigente atalantino resta infatti vivo l’interesse del Milan, che già nella scorsa stagione aveva tentato di portarlo in rossonero prima di orientarsi su Igli Tare.
La posizione di Tare al Milan resta comunque in bilico e molto dipenderà dal finale di stagione della squadra rossonera. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati, il club potrebbe decidere di avviare un nuovo progetto dirigenziale.
La sensazione è che tutto ruoterà attorno alle decisioni di alcune piazze chiave, soprattutto quella di Napoli. Da lì potrebbe partire una lunga serie di movimenti destinati a ridisegnare gli assetti societari di numerosi club di Serie A.
