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Iago Falqué Inter-Torino

71.581 persone al Meazza ma l’Inter si ferma per la prima volta in casa in questo campionato. Un ottimo Torino impone lo stop alla squadra di Luciano Spalletti, finisce 1-1.

Un altro gol nell’ultimo quarto d’ora stavolta non basta all’Inter per ottenere i tre punti. È solo 1-1 al Meazza, ed è un risultato che nonostante i mostruosi trenta punti in dodici giornate (nove vittorie e tre pareggi) potrebbe costare caro nella rincorsa alle posizioni di testa, visto che le altre corrono fortissimo e in questo campionato non può esserci un minimo di pausa. C’era una grande atmosfera al Meazza quest’oggi, con oltre settantamila persone a seguire una partita che ha sfiorato il tutto esaurito (raggiunto nel derby e in Milan-Juventus di otto giorni fa), ma i nerazzurri non hanno ripagato il tantissimo entusiasmo dei propri sostenitori perché la prestazione, specialmente nel primo tempo, è stata molto al di sotto degli standard richiesti per vincere le partite. C’è voluto un subentro, quello di Éder Citadin Martins, per riequilibrare un match che per larghi tratti sembrava sfuggire del tutto, vista la pessima giornata di Mauro Icardi, la leggerezza di João Miranda sullo 0-1 e i tanti errori di Borja Valero e Roberto Gagliardini, poi l’assalto finale ha prodotto solo una traversa colpita da Matías Vecino, ancora una volta fra i più positivi. Ottima invece la prova del Torino, perché se l’Inter ha sbagliato tanto è anche per il lavoro compiuto dai granata soprattutto a centrocampo, dove Daniele Baselli e Tomás Rincón non hanno sbagliato nulla così come dietro Nicolas N’Koulou e Nicolás Burdisso, quest’ultimo all’esordio assoluto due mesi dopo il tesseramento e a trentasei anni e mezzo. L’ex Siniša Mihajlović ha anche accarezzato l’idea di vincerla dopo il gran gol di Iago Falque, ma può comunque essere soddisfatto perché dopo il mese di buio totale e l’infortunio di Andrea Belotti la sua squadra è tornata a girare e ora può rilanciarsi per un campionato di classifica superiore.

PRIMO TEMPO

Tre minuti e su cross di Candreva Icardi non ci arriva, avviando un primo tempo personale decisamente da dimenticare. Nel Torino il più attivo a livello di produzione offensiva è Baselli, al 6’ tiro alto e al 14’ conclusione a rimorchio su cross basso di Ansaldi che Handanović para in due tempi. L’Inter cresce e si riporta dalle parti di Sirigu con un tiro-cross di Vecino da sinistra respinto dal portiere con qualche affanno e un’altra azione sull’asse Candreva-Icardi col centravanti che cicca la conclusione, ma i nerazzurri soffrono il pressing estremo dei granata, soprattutto da parte di Rincón che annulla Borja Valero. Al 37’ Icardi riesce a liberarsi della marcatura (anche perché partiva in fuorigioco non visto) e col sinistro trova la deviazione di De Silvestri, dal corner sponda di Vecino e colpo di testa di Škriniar per la parata, un po’ scenografica, di Sirigu, l’ultima occasione è però ospite al 45’ con cross da sinistra di Ansaldi e colpo di testa di Baselli sfiorato da Handanović, anche se non viene dato l’angolo.

SECONDO TEMPO

Pochi interventi di rilievo per Sirigu prima dell’intervallo, ma a inizio ripresa il portiere ex PSG deve sfoderare un grande riflesso per negare l’1-0 a Vecino, andato benissimo di testa su ottimo cross di Nagatomo. Lo fa anche dall’altra parte Belotti seppur in maniera meno incisiva, Handanović sceglie di non rischiare e mette in corner una palla che sembrava agevole. Icardi ha la palla buona per l’1-0, il tiro sarebbe pure in porta ma una deviazione di Obi cambia nettamente la traiettoria, Sirigu è spiazzato ma fortunato perché la conclusione esce in corner e così è il Torino a segnare, al 59′ contropiede in solitaria orchestrato da Iago Falque, Miranda gli concede il sinistro e lo spagnolo ne approfitta arrivando sino al limite per battere Handanović con una conclusione rasoterra angolata. Secondo gol consecutivo e Torino che inizia una parte di gara dov’è completamente padrone del campo, con Obi che su punizione di Ljajić va a colpire da zero metri e di testa manda incredibilmente a lato con Handanović che non era uscito. Inter scossa dallo svantaggio, prima volta che succede in casa in questo campionato, ci vuole l’ingresso di Éder per uno spento Gagliardini per ridare vivacità ai nerazzurri, mentre Škriniar manda di testa a lato su corner colpendo Obi. Spalletti tenta il tutto per tutto levando Nagatomo per Brozović e con la difesa a tre l’Inter la pareggia subito, Perišić crossa sul secondo palo per Icardi che forse si ricorda dei tanti errori precedenti e anziché tirare serve Éder Citadin Martins a centro area, controllo e facile tocco dalla riga dell’area piccola per il suo primo gol in questa stagione. Dieci minuti più recupero per provare a completare la rimonta ma la lucidità oggi in casa Inter non è la solita (forse il fatto di aver usato per la quinta volta di fila la stessa formazione iniziale ha avuto un fattore in questo senso), comunque all’89’ i padroni di casa quasi la vincono con un terrificante destro da venticinque metri di Matías Vecino che si stampa sulla traversa a Sirigu immobile.

Alla sesta partita casalinga l’Inter conosce la sua prima mancata vittoria in questo campionato ed è un risultato che rischia di complicare notevolmente la situazione in classifica, perché nel pomeriggio Juventus e Lazio hanno impegni morbidi in casa mentre il Napoli può scappare a Verona col Chievo e non va dimenticata la Roma con una partita da recuperare. Secondo risultato consecutivo per il Torino invece, che ferma ancora i nerazzurri come già successo a marzo quando di fatto avviò il crollo verticale di Stefano Pioli, dopo la sosta i granata ospiteranno il Chievo mentre l’Inter avrà l’Atalanta.

IL TABELLINO

Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Škriniar, Miranda, Nagatomo (76′ Brozović); Vecino, Gagliardini (69′ Éder); Candreva, Borja Valero, Perišić; Icardi. Allenatore: Spalletti
Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Ansaldi; Baselli, Rincón, Obi (73′ Acquah); Iago Falque (83′ Niang), Belotti, Ljajić (89′ Berenguer). Allenatore: Mihajlović
Arbitro: Daniele Orsato della sezione di Schio (Di Fiore – Manganelli; Abbattista; VAR Tagliavento; A. VAR Alassio)
Reti: 59′ Iago Falque (T), 79′ Éder
Ammoniti: Vecino, Škriniar, Brozović (I), Burdisso, Rincón, Sirigu, Obi, Niang (T)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]