Il tecnico bianconero Runjaic presenta la sfida contro la Dea: emergenza in difesa senza Bertola e Solet, ma l’allenatore rilancia Zaniolo e Davis.
L’Udinese si prepara a una delle trasferte più complicate del campionato facendo leva sulla compattezza dello spogliatoio. Alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, il tecnico bianconero Kosta Runjaic ha analizzato il momento dei suoi, sottolineando l’importanza del lavoro svolto ad Appiano Gentile. Come riportato da Tuttomercatoweb, l’allenatore ha messo al centro del progetto l’armonia del gruppo: “È dal primo giorno in cui sono qui che lavoriamo per avere una buona atmosfera, il che è benissimo conciliabile con un lavoro intenso. Lo spirito di squadra è l’ABC di una stagione ricca di successi”. Nonostante un periodo caratterizzato da tre sconfitte, Runjaic rivendica la coerenza del percorso intrapreso, confermando che il recente ritiro di due giorni ha restituito una squadra “concentrata, diligente e attenta”.
Le notizie meno liete arrivano però dall’infermeria, specialmente nel reparto arretrato. Il tecnico ha ammesso che “sicuramente l’infortunio di Bertola non è una bella notizia”, aggiungendo che anche Solet resterà ai box con la speranza di recuperarlo per il match contro la Juventus. Queste assenze obbligano l’allenatore a riflessioni profonde sul modulo: sebbene il 3-4-2-1 resti l’assetto di riferimento, Runjaic non esclude variazioni. “Il sistema difensivo che stiamo usando di più è quello a tre, ma non ci sarebbero problemi a difendere a quattro. Vedremo”, ha dichiarato, aprendo anche al possibile debutto del giovane Mlacic, definito un profilo di grande potenziale e maturità nonostante l’età.
Sul fronte offensivo, le opzioni non mancano. Il tecnico ha confermato la disponibilità di Atta e soprattutto l’importanza di Davis, definendolo un giocatore chiave che non ha mostrato problemi di tenuta fisica. C’è grande curiosità anche per l’impiego di Zaniolo, descritto come un elemento versatile capace di interpretare più ruoli nel sistema d’attacco. La sfida contro la Dea richiederà però una prova difensiva maiuscola. Secondo quanto riportato da Tmw, Runjaic sa bene che l’Atalanta è una squadra capace di cambiare gioco rapidamente e colpire con gli esterni: “Bisognerà lavorare bene in fase difensiva mettendoli in difficoltà, costringendoli a difendere di più. L’equilibrio mostrato all’andata è stato importante e dobbiamo replicarlo”. Con il rientro di Kamara, descritto come un leader positivo per lo spogliatoio, l’Udinese cercherà di strappare punti preziosi in un Gewiss Stadium che si preannuncia infuocato.
