Frosinone-Empoli

Nessun vincitore dallo scontro salvezza dello Stirpe: Frosinone ed Empoli danno vita a sorpassi e controsorpassi ma il risultato finale è un 3-3 che lascia l’amaro in bocca a entrambe.

Frosinone ed Empoli trovano i gol tutti in una volta, ma non la vittoria. Divertentissimo anticipo delle ore 12.30 allo Stirpe, dove le due squadre provano in qualsiasi modo a prendersi i tre punti ma alla fine devono accontentarsi di uno a testa che non cambia granché la classifica (ciociari che salgono a quota due, toscani a sei). I primi a passare sono i giallazzurri, all’8’ rinvio sbagliato di Provedel, Ciano trova sulla destra Zampano che si infila bene in area, sarebbe un cross facile per il debuttante portiere ma Matías Silvestre con un intervento folle (anche perché scoordinatissimo rischia di farsi male al ginocchio) fa autogol. Bene i padroni di casa per metà tempo, poi la scossa la dà La Gumina con un tentativo di gol di tacco respinto da Sportiello e da lì è solo Empoli: al 32’ Antonelli a sinistra gestisce bene palla e serve dentro Miha Zajc, che dopo quattro legni riesce a sbloccarsi in stagione con un rasoterra dalla zona del rigore mal valutato da Sportiello, poi al 37’ su corner dello sloveno Silvestre prende la traversa.

Poco più di due minuti dall’inizio della ripresa e Matías Silvestre si riscatta, su corner dalla destra sfilato sul secondo palo colpisce fra coscia e ginocchio e inganna Sportiello, replicando la situazione di gol e autogol nella stessa partita già avvenuta allo stesso argentino nel 2018 in Sampdoria-Udinese. Pareggio immediato del Frosinone: Capezzi entra in ritardo su Ciano per un rigore evidente per tutti tranne che per Orsato, salvato dal VAR che lo manda a rivedere la giocata al monitor per assegnare il tiro dagli undici metri, trasformato da Daniel Ciofani per il 2-2 al 54’. Passano altri due minuti e il capovolgimento di fronte è completo, contropiede strepitoso di Campbell e palla giocata sul centro-destra per Daniel Ciofani, conclusione secca e Provedel è ancora battuto per la doppietta dell’attaccante. Andreazzoli però ha la mossa dalla panchina e si chiama Salih Uçan, il turco appena entrato sfiora il pari con una gran punizione dal limite toccata in angolo da Sportiello e al 79’ trova davvero il 3-3, raccogliendo un corner respinto al limite per mettere dentro con un gran destro sul palo lontano. L’ultima occasione capita a Vloet al 95’, ma sul suo destro a botta sicura salva provvidenzialmente Di Lorenzo.

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