Il tecnico bianconero Tudor parla a Tuttosport alla vigilia del test contro il Borussia Dortmund e fissa gli obiettivi stagionali.
Primo vero banco di prova estivo per la Juventus, attesa oggi dall’amichevole contro il Borussia Dortmund. In vista della nuova stagione, il tecnico Igor Tudor ha parlato in un’intervista a Tuttosport, facendo il punto sulla condizione della squadra e sugli obiettivi futuri.
“Se la squadra restasse questa? Sarebbe più pronta, perché c’è un anno alle spalle. E non è da sottovalutare: ora siamo molto simili a ciò che eravamo a fine annata. Vedremo quello che accadrà”, ha spiegato l’allenatore croato, sottolineando l’importanza della continuità rispetto al lavoro già svolto nella scorsa stagione. Un passaggio anche su Bremer, uno dei pilastri della difesa: “Vediamo quanto ci mette ad arrivare ai suoi livelli. Nella prima partita ha fatto 45 minuti, nel test sarà di nuovo titolare”.
Tudor ha poi affrontato il tema delle ambizioni stagionali, respingendo l’idea di una Juventus da corsa solo per il quarto posto: “Guardi, io sono sempre contento. Perché alleno la Juve. Ai ragazzi dopo il mondiale ho detto: ora riposate, poi torniamo a lavorare più forte. Per mettere più voglia e altre cose da fare. Non voglio partire con l’obiettivo del quarto posto. E vedo dove ci posizionano nelle griglie di partenza… Ci mettono al terzo, quarto posto. Qualcuno quinto, nelle previsioni. Personalmente, mi motiva tanto”.
Il tecnico ha anche evidenziato l’importanza dell’atteggiamento competitivo: “Io dico a me e a loro: va bene tutto, ma quando arrivo al campo è come andare sul ring. Bisogna vincere. Io voglio farlo pure quando si gioca a carte, quando c’è il calcetto con gli amici, la partita di basket. Cerco quest’approccio”.
Infine, un commento sul livello del prossimo campionato: “Ci sono gli avversari, ecco. Io mi aspetto un’annata molto difficile, con dei tecnici forti. A volte non succede, a volte sì: è il calcio. Stavolta sarà complicato”.
Parole chiare, quelle di Tudor, che confermano una Juventus determinata a tornare protagonista.
