L’allenatore bianconero Tudor alla vigilia del match dell’Olimpico: “Il gruppo è motivato, ora servono i risultati. Non temo l’esonero, penso solo a far crescere la squadra”
La Juventus si prepara a far visita alla Lazio nell’ottava giornata di Serie A 2025/26, con l’obiettivo di ritrovare una vittoria che manca da oltre un mese. Dopo il roboante successo contro l’Inter, i bianconeri hanno collezionato cinque pareggi e due sconfitte tra campionato e Champions League. Alla vigilia del match, Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa, toccando diversi temi, dalla condizione della squadra al rendimento dei singoli.
“Voglio una Juve con orgoglio”
“La squadra è motivata e ha voglia di fare una grande partita – ha detto Tudor –. Dopo Madrid, nonostante la sconfitta, ho visto segnali positivi. Domani sarà un bel banco di prova contro un avversario forte. Dobbiamo essere compatti, aggressivi e determinati”.
Yildiz come Del Piero?
Il tecnico ha poi parlato di Kenan Yildiz, spesso paragonato ad Alessandro Del Piero: “Paragoni difficili, sono epoche diverse. Del Piero ha fatto la storia, Yildiz è solo all’inizio. Ma ha qualità enormi, gioca sempre, ha personalità e dà tutto. Ha un piccolo fastidio al ginocchio, ma continua a spingere. È normale che il rendimento non sia sempre costante”.
Attacco e scelte tattiche
Tudor ha ammesso qualche difficoltà nel trovare equilibrio offensivo: “David ha giocato tre partite di fila, ma forse serve più peso davanti. Potremmo anche rinunciare a qualcosa dietro per essere più pericolosi. Conceiçao, Kenan, David insieme? È un’idea. Serve lucidità per trovare il giusto equilibrio”.
Sui leader e la mentalità
“La mancanza di veri leader è un tema generazionale. C’è meno empatia, più individualismo. Ma gente come Locatelli, Vlahovic, Yildiz e Thuram ha la stoffa per guidare il gruppo. Io li stimolo ogni giorno, serve responsabilità”.
Nessuna paura per il futuro
Tudor ha risposto con serenità alle domande sull’eventuale rischio esonero: “Zero paura. Mi concentro solo su come migliorare la squadra. Passo 24 ore a pensare a come motivare i ragazzi”.
Zhegrova e i recuperi
Infine, su Zhegrova: “Ha qualità, ma fisicamente non è ancora pronto per partire titolare. Dobbiamo gestirlo con cautela”.
PROBABILI FORMAZIONI LAZIO-JUVENTUS
