Il tecnico bianconero Tudor dopo la vittoria sul Parma: “Partita insidiosa, ma siamo stati bravi a restare solidi”.
Esordio vincente in campionato per la Juventus di Igor Tudor, che supera il Parma per 2-0 all’Allianz Stadium grazie alle reti di David e Vlahovic. Una gara più complicata di quanto dica il punteggio, con i bianconeri costretti a scardinare un Parma molto chiuso e organizzato. Al termine del match, Tudor ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa.
“Sono soddisfatto, la prima di campionato è sempre particolare – ha esordito il tecnico croato –. Faccio i complimenti ai ragazzi. L’avversario si è preparato come si faceva una volta: catenaccio e ripartenze. Ma siamo stati solidi e non abbiamo concesso nulla”.
Una delle novità più curiose è stata l’impiego di Kalulu a centrocampo, scelta che Tudor ha spiegato così: “Scelta giusta. Abbiamo bisogno di tutti, ci aspettano tante partite”.
Grande entusiasmo per i nuovi protagonisti: “David ha il movimento nel sangue, è tanta roba. Yildiz sta crescendo in modo impressionante, se ne parlerà tanto. E Vlahovic ha avuto la mentalità giusta, ha fatto un gran bel gol”.
A chi gli chiede se Yildiz possa essere il “Yamal della Juve”, Tudor risponde con equilibrio: “Non ci sono paragoni. Ognuno ha la sua strada. Sono due giocatori forti, ma Kenan è nostro e siamo felici di averlo”.
Sull’espulsione di Cambiaso, Tudor è stato chiaro: “Ha fatto una leggerezza, sarà multato. Ma è un ragazzo in crescita, molto concentrato e con grande voglia di migliorare. Per noi è importante”.
A livello tattico, Tudor ha sottolineato la solidità difensiva: “Non abbiamo concesso nulla, anche sui piazzati siamo stati ‘tanta roba’. Quando tieni la porta inviolata, un gol o due li fai sempre. Era importante non prendere gol, anche perché il Parma si chiudeva bene”.
Sui cambi: “Non faccio cambi tanto per fare. Volevamo trovare il gol in modo più semplice”.
Un focus anche su Conceição, schierato in una posizione inedita: “Ha fatto una bella partita. Ha giocato in una zona dove ha poca esperienza, ma ha risposto bene. Deve attaccare gli spazi senza palla e fare meno tocchi. Ha una bella mentalità”.
Sull’eventualità di vedere David e Vlahovic insieme: “Non l’abbiamo ancora provato in allenamento, ma oggi ci abbiamo pensato. È un’opzione, anche se il nostro assetto attuale sta funzionando bene”.
Infine, un commento sulla condizione generale della squadra: “La squadra sta bene, si vede anche dall’energia e dalla fiducia. C’è una bella atmosfera nel gruppo. Quando c’è qualità e spirito, per un allenatore è oro”.
