Il Napoli stravince nell'anticipo della 34° giornata di Serie A contro il Pescara. Le reti azzurre arrivano tutte nel secondo tempo. Già al 1' ci pensa un tiro deviato di Inler a sbloccare la gara. Ancora in gol Pandev e poi Dzemaili con un gran gol dalla distanza. Successo che permette agli azzurri di portarsi a +10 sul Milan e di rimandare la festa scudetto della Juventus.

 

Una partita dominata dall'inizio alla fine dal Napoli che esce da Pescara con un doppio colpo mica male: annullato il matchball bianconero e allungo a +10 sul Milan. Partita che si sarebbe potuta complicare vista l'assenza di Cavani, ma Insigne e Pandev non fanno rimpiangere il Matador. Il 3-0 finale mette la parola fine sul campionato del Pescara, costretto ormai a retrocedere dopo appena un anno di permanenza in A.

PRIMO TEMPO
L'orgoglio degli abruzzesi domina nei primi minuti di gara. La squadra di Bucchi, ormai scevra da ogni timore di classifica, gioca mentalmente libera e parte meglio rispetto agli azzurri. Il Napoli però lascia sfogare il Pescara per poi rispondere al 15' con un gol di Lorenzo Insigne. L'attaccante non esulta ma non deve preoccuparsi perché il gol viene (giustamente) annullato per fuorigioco. Ci prova anche Hamisk che trova un'incredibile risposta di Pelizzoli (non l'ultima della serata) il migliore in campo per il Pescara. Di fatto il Napoli trova qualche difficoltà a scardinare la difesa avversaria, anche perché il trio Hamsik-Insigne-Pandev non riesce a giocare negli spazi, limitando molto la fase offensiva della squadra di Mazzarri. Il primo tempo si chiude quindi con un Napoli che domina nel possesso palla, ma non nel risultato.
 
SECONDO TEMPO
Serve un episodio (anche fortunato) per sbloccare match del genere. Per fortuna del Napoli, il gol arriva dopo nemmeno 50 secondi, grazie ad un tiro di Inler deviato da Capuano. Lo svizzero era andato in gol contro il Pescara anche nella gara d'andata al San paolo. La rete dell' 1-0 ha un effetto taumaturgico per il Napoli, che colpisce ancora con Pandev: macedone bravissimo a girarsi in area di rigore, controllare e depositare in rete il pallone. Il tutto, con il solito errore difensivo, questa volta di Cosic che non si oppone minimamente all'attaccante azzurro. Il 3-0 arriva dal solito Dzemaili, mattatore di questo finale di campionato, con un tiro da fuori area al potente e preciso.
 
Sesto risultato utile consecutivo per il Napoli che di fatto blinda sempre di più la Champions. Situazione opposta per il Pescara che attende solo la sentenza della matematica per salutare definitivamente questo sciagurato campionato.

IL TABELLINO
Pescara-Napoli 0-3
Pescara (4-2-3-1): Pelizzoli (18' st Perin); Zanon, Cosic, Capuano, Balzano; Rizzo, Togni; Caprari (16' st Celik), Sculli (25' st Cascione), Di Francesco; Sforzini. A disp.: Perin, Zauri, Bocchetti, Bianchi Arce, Bjarnason, Blasi, Modesto, Caraglio, Abbruscato, Vukusic. All.: Bucchi.
Napoli (4-3-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio (28' st Mesto), Inler, Dzemaili, Zuniga (16' st Armero); Hamsik; Insigne, Pandev (34' st Calaiò). A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Gamberini, Donadel, El Kaddouri. All.: Mazzarri.
Arbitro: Romeo
Marcatori: 1' st Inler, 13' st Pandev, 37' st Dzemaili
Ammoniti: Di Francesco, Balzano (P), Britos (N)
Espulsi: –