Trionfo Napoli, altra vittoria contro il Cagliari che porta il -5 dalla Roma e Lazio.

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Cagliari devastato, altra sconfitta che porta sempre di più alla retrocessione. Benitez non guarda in faccia a nessuno, rivuole il suo 3° posto.

 

Il Napoli deve affrontare il Cagliari, avversario che in questi ultimi giorni ha subito minacce e atti vandalici da parte degli ultras al ritiro. C'è scompiglio, delusione e caos, la retrocessione e brutta da digerire, ma per i tifosi rossoblu è davvero dura accettarlo. Ritorna Zeman, uomo in cui si sperava la salvezza di una situzione davvero critica, anche se, le speranze sono davvero poche. Si tenta il tutto per tutto, oggi l'allenatore ceco propone un tridente giovane con M'Poku Sau e Farias, dietro Ekdal, Dessena e un arrabiato Conti per vie delle vicende con gli Ultras e in difesa di nuovo titolari Ceppitelli e Rossettini accompagnati sulle fasce Avelar e Balzano. Per gli ospiti di casa, i cambiamenti in campo sono tanti, il tecnico spagnolo pensa Giovedì per il ritorno contro il Wolfsburg, scegliendo accuratamente i suoi undici per oggi. Si notano subito nuovi volti, il primo è il ritorno da titolare per Insigne, già subentrato al secondo tempo in Germania fornendo un assist a Gabbiadini del 0-4. Koulibaly aiuterà Albiol nelle vie centrali, con Maggio e Strinic nei lati. A centrocampo rivediamo Gargano accostato con un Jorginho davvero sottotono. Avanti come detto prima, Insigne insieme a Callèjon esterni per aprire ai suggerimenti di Hamsìk trequartista, ovviamente come centroavanti, il sempreverde Higuaìn.

PRIMO TEMPO
Primo frangente di gara che vede gli undici di Rafa proporre vari lanci lunghi per gli esterni, maggior parte inefficaci. Ottimo possesso palla invece, quello del Cagliari. M'Poku da 40 metri prova a tirare, centrato però il portiere Argentino. Il primo vero pericolo lo crea Higuaìn, 8' Hamsìk affonda al limite dell'area, suggerisce un filtrante in orizzontale al Pipita che sterza su Rossettini e tira con un sinistro a giro alto sopra all'angolo della traversa. Occasione subito da gol sfruttata male, non è una novita, porta una scontata reazione negativa dell'ex Real Madrid. Ambo le squadre si ribaltono, Sau spesso diventa insidioso e propone idee niente male. Per rianimare il gioco, dobbiamo aspettare 16' minuti dopo. Contropiede del Napoli partendo da Hamsìk, vede l'inserimento di Jose Callèjon, filtrante lungo per lo spagnolo che si trova a tu per tu con Brkic spiazzandolo di piatto destro dritto all'angolino. Vantaggio azzurro, Callèjon sembra aver ritrovato la fame di gol, non è l'unico ad esser ritornato in forma, lo slovacco è ritornato apparentemente, quello del campionato scorso all'inizio. Poco dopo si addormenta un po' il Napoli, Farias vede M'Poku imperterrito bucare la difesa azzurra, si trova da solo contro Andujar, c'è Callèjon a disturbare dietro, prova un tiro che va completamente fuori. Pericolo serio, pareggio vicino, troppo spazio lasciato a Farias, Benitez furioso. Il Napoli trova praterie in contropiede, ancora Hamsik al 38' prova con la punta del piede un destro a giro verso il sette della porta, Brkic vola per mandarla in angolo. Altro pericolo, altra ingenuità rossoblu, provvidenziale il portiere. Quarto uomo da due minuti di recupero e in questi minuti arriva il raddoppio. Al 46' Hamsik sulla fascia vede Insigne, mette in mezzo rischiando, il giovane di frattamaggiore prova a saltare per raggiungerla con la gamba estesa, disturbato da Balzano che però riesce a metterla dentro. 0-2 Napoli, si va agli spogliatoi in tranquillità, bravo Insigne, ma a mandarla dentro, a detta del replay, e stato proprio Antonio Balzano che fa autogol.
 
SECONDO TEMPO
Inizia la seconda parte di gara, riapre le danze i partenopei con Hamsìk ancora, sulla sinistra mette in mezzo, pallone che a prima vista va a vuoto, c'è Callèjon che parte da centrocampo per raggiungerla, prova con un tiro a volo, si oppone Ceppitelli sventando tutto. Duo perfetto quello di Callèjon-Hamsik mettendo in difficoltà un Cagliari davvero spento. Subentra Gabbiadini al posto di Hamsìk, stanco per l'ottima prestazione di oggi. Arriva il gol poco dopo la sostituzione, al 60', Higuaìn passa a Manolo Gabbiadini, fuori area prova un sinistro chirurgico dritto nell'angolino battendo Brkic. 0-3 azzurro, Zeman zittito dalla panchina e ancora in gol per l'ex Doria. 4' minuti dopo, Maggio interviene duro su un giocatore del Cagliari, ammonito nel primo tempo, l'arbitro Valeri lo manda fuori per somma ammonizione. Napoli in 10, inferiorità che non spaventerà. Tutto il secondo tempo vediamo un buonissimo possesso palla azzurro, padroni di casa impotenti non creando il nulla per poi aspettare il triplice fischio. Finisce 0-3, terza vittoria consecutiva per Benitez, la terza vittoria del ritiro.
 
COMMENTO FINALE
Un Napoli che non poteva buttare questa vittoria, 3 punti utilissimi per poter riagganciare Roma e Lazio, portandosi a -5. Ammettiamo il periodo ormai noto del Cagliari, altra sconfitta che avvicina sempre di più la retrocessione
CAGLIARI-NAPOLI 0-3 (0-2)
CAGLIARI (4-3-3): Brkic, Balzano, Rossettini, Ceppitelli, Avelar, Dessena, Conti, Ekdal(63' Joao Pedro), Farias(63'
Cossu), Sau (46'Longo), Mpoku (27 Cragno, 33 Capuano, 2 Gonzalez, 37 Diakitè, 3 Murru, 30 Donsah, 22 Husbauer, 90 Cop). All. Zeman.

NAPOLI (4-2-3-1): Andujar, Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic, Jorginho, Gargano, Callejon(68' Mesto), Hamsik( 56' Gabbiadini), Insigne, Higuain (61′ Zapata). (1 Rafael, 15 Colombo, 4 Henrique, 5 Britos, 31 Ghoulam,14 Mertens, 88 Inler). All. Benitez.
ARBITRO: Valeri di Roma
RETI: nel 24′ Callejon, 46 autogol Balzano; nel 58' Gabbiadini.
ESPULSO: al 64' Maggio per doppia ammonizione
AMMONITI
: Koulibaly(NAP), Maggio(NAP), Conti(CAG),Rossettini (CAG),Ceppitelli (CAG)

(Immagine presa da www.repubblica.it)