Tre goal e tre punti per la Juve che ha sofferto più di quanto dica il risultato: ottima prova per il Cagliari che è rimasto vivo fino a quattro dalla fine.

Maran conferma la formazione che ha portato a casa due vittorie e un pari nelle ultime tre mentre Allegri deve fare i conti anche con il Manchester United di mercoledì: fuori Chiellini e Bernardeschi non convocati, Alex Sandro e Cuadrado in panchina e dentro Benatia, De Sciglio e Douglas Costa.

PRIMO TEMPO

Quarantaquattro secondi bastano alla Juve per aprire in due la partita: Bentancur verticalizza per Dybala che con due finte manda al bar tutta la difesa del Cagliari, conclusione con scivolata annessa e palla all’angolino che porta avanti i bianconeri dopo quasi tre minuti di check del VAR sulla posizione di partenza della Joya. Non molla la presa la Juve che si rende ancora pericolosa con un colpo di testa largo di Matuidi e con una risposta di pugno di Cragno su botta da fuori di Douglas Costa, ma il Cagliari cresce grazie al palleggio: prima un presunto fallo di mano di Benatia che Mariani reputa giustamente innocente anche grazie alle immagini, ma poco prima del ventesimo la Juve ringrazia Szczęsny che salva tutto su una girata da molto vicino di Pavoletti. La Juve si è spenta dopo il vantaggio e, al minuto trentacinque, il Cagliari trova lo spiraglio giusto: João Pedro arriva per primo su un cross lungo di Srna, è bravissimo a portarsela sul destro e fortunato a trovare lo spazio sotto le gambe di Cancelo per fare centro sul primo palo. Il pari del Cagliari però dura solo qualche minuto: Douglas Costa scappa sulla sinistra e mette in mezzo un pallone innocuo, non è così per Bradarić che si avventa scoordinato e la mette alle spalle di Cragno riportando avanti la Juve. Dopo un presunto fallo di mano ancora di Bradarić, giudicato di spalla da Mariani, i bianconeri provano a chiudere la partita prima dell’intervallo, nel recupero Ronaldo si mette in proprio e spara un sinistro terrificante che però si ferma sul palo.

SECONDO TEMPO

Allegri boccia Douglas Costa e il secondo tempo al suo posto lo comincia Cuadrado ed è proprio il Colombiano a mettere in mezzo un bel pallone in mezzo per Matuidi che ancora di testa continua a litigare con la mira; con il cambio e la nuova sistemazione tattica, la Juve riesce a gestire meglio il possesso e il Cagliari non riesce più a fare gioco. La partita scorre lenta senza occasioni, la Juve controlla ma col passare dei minuti sale la tensione e, a dieci dalla fine, un destro da fuori di Barella non passa lontano dalla traversa. I bianconeri spolverano il contropiede e Pisacane si immola su Ronaldo a sette dalla fine, poi sul corner la palla arriva a Bentancur sul secondo palo che spara in curva da ottima posizione. Il Cagliari ha il merito di non mollare e su una specie di mischia il neo entrato Sau mette in mezzo per Pavoletti ma è bravissimo Benatia a fare muro; sulla ripartenza, la Juve chiude la gara alla prima vera occasione della ripresa: contropiede micidiale di Ronaldo, appoggio per Cuadrado che spara al volo e trafigge Cragno sul primo palo regalando alla Juve tre punti sofferti ma, proprio per questo, fondamentali nella corsa all’ottavo scudetto consecutivo.

TABELLINO

JUVENTUS (4-3-3): Szczęsny – Cancelo, Bonucci, Benatia, De Sciglio – Bentancur, Pjanić (69′ Alex Sandro), Matuidi (82′ Barzagli) – Douglas Costa (46′ Cuadrado), Dybala, Ronaldo. Allenatore: Allegri.
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno – Srna, Ceppitelli, Pisacane, Padoin (79′ Sau) – Ioniță (66′ Faragò), Bradarić (55′ Cigarini), Barella – Castro – Pavoletti, João Pedro. Allenatore: Maran.
ARBITRO: Maurizio Mariani di Aprilia.
GOAL: 1′ Dybala (J), 35′ João Pedro (C), 38′ aut. Bradarić (C), 86′ Cuadrado (J).
AMMONITI: 30′ Bradarić (C), 48′ Pavoletti (C), 62′ Pisacane (C), 74′ Matuidi (J).

[Foto da www.ansa.it]