All’andata Simone Inzaghi era furioso sugli infortuni subiti a gara in corso. A distanza di cinque mesi dall’andata, è il Napoli quello soggetto a molteplici problemi fisici. Il risultato non cambia: altro 4-1.
Prima il crociato, ora la rotula. Faouzi Ghoulam nell’allenamento di ieri subisce un altro grosso infortunio al ginocchio che lo terrà lontano forse per tutta la stagione, proprio nel momento in cui stava per essere convocato in panchina contro il RB Lipsia nel match di Europa League di giovedì prossimo. Per solidarietà, tutta la squadra entra in campo con la sua maglia. C’è di più, oltre alla conferma dell’esclusione di Raúl Albiol per problemi muscolari, prima del match anche Vlad Chiricheş subisce la stessa sorte costretto a saltare la gara. Ben quattro infortunati più il dolore che prova Dries Mertens dalla gara contro il Benevento di domenica scorsa ma nonostante tutti gli imprevisti, le sfortune e infortuni il Napoli prende i tre punti e riottiene il primato. Alla Lazio resta l’ottimo primo tempo, ma pure un crollo inspiegabile nella ripresa e troppi gol subiti.
PRIMO TEMPO
Sta diventando un’abitudine a Napoli: i padroni di casa inizino sempre sotto di un gol. Al 4′, come all’andata, apre le marcature Stefan de Vrij su assist di Immobile, salta Hysaj che sbaglia i tempi ma anche grosso errore di Reina, spiazza il portiere ed è vantaggio biancoceleste. Insigne furioso, nel primo frangente ben tre palle gol le ha create solo lui mentre Inzaghi dà un buon equilibrio a centrocampo soprattutto con un sontuoso Sergej Milinković-Savić. Al 42′ arriva un pareggio rumoroso: José Callejón riceve un buon filtrante da Jorginho, controlla in maniera magistrale e batte Strakosha. La riapre lui, pesante il suo gol prima dell’intervallo.
SECONDO TEMPO
Arriva un colpo della dea bendata al 54′ con un autogol di Wallace: su cross di Callejón verso Insigne il brasiliano svirgola nel tentativo di spazzarla e manda la palla nella sua di porta. 2-1 regalatissimo che demoralizza i biancocelesti e Inzaghi stesso. Dopo l’intervallo c’è stata la sostituzione di Marek Hamšík per un mal di schiena, subentra Zieliński protagonista di un cambio di ritmo di gioco assurdo per gli azzurri. Due minuti dopo infatti, proprio Piotr Zieliński caus il terzo gol: Mário Rui prova il tiro potente che sbatte sul polacco, Strakosha spiazzato ed è 3-1. Non c’è storia, Lazio out, l’assegnazione della rete va al portoghese. Al 73′ non poteva mancare il gol di Dries Mertens, assist ancora di un sontuoso Piotr Zieliński che punta Basta con un doppio passo, il belga con un leggero tocco di punta la mette nell’angolino ed è di nuovo 4-1.
Finisce qua. Che vittoria degli azzurri che volano a sessantatré punti, ancora in testa alla classifica contro una Juventus altrettanto imperterrita.
[Immagine presa da corrieredellosport.it]
