Tra dubbi e incertezze, il Napoli la spunta contro il Bologna

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Dries Mertens ritorna a fare doppietta dopo tre mesi, sigla un’alta importante vittoria alla corsa del primato. Grandi dubbi sul rigore assegnato per il vantaggio del Napoli. Sarri vola a 57 punti e il fischiato Verdi si infortuna a inizio gara.

Dopo l’anticipo di ieri sera Chievo-Juventus, con la doppia espulsione dei veronesi che, nonostante l’inferiorità numerica, stavano reggendo il confronto contro i bianconeri, il Napoli aveva l’obbligo di ritornare in testa. Quest’oggi altra vicenda, pure qui con polemiche arbitrali per il rigore del 2-1 ma ormai Maurizio Sarri adotta la politica della buon’anima di Vujadin Boškov, se è rigore quando fischia l’arbitro, così è, così come ha fatto Paolo Silvio Mazzoleni quest’oggi. Roberto Donadoni parte forte al San Paolo con l’ex nerazzurro Rodrigo Palacio, poco dopo gran pasticcio di un altro ex Inter: Ibrahima Mbaye regala un sostanzioso autogol e poi i felsinei vengono abbattuti da un furioso Dries Mertens, tre gol in due partite. Intanto Simone Verdi, ex uomo mercato di questa sessione invernale, viene bellamente ignorato durante il riscaldamento ma non dall’aria del San Paolo dove si infortuna nei primi minuti di gioco. Karma o sfortuna?

PRIMO TEMPO

Poco dopo il fischio già si assiste ad un gol: quello di Rodrigo Palacio che spiazza tutti (soprattutto Koulibaly), Di Francesco sulla fascia mette un perfetto cross per l’argentino, frustata di testa ed è 0-1. Primo frangente scoppiettante a dir poco, subito pareggio azzurro regalato da Ibrahima Mbaye, che nel tentativo di respingere un cross di Mário Rui deviato svirgola nella porta del compagno Mirante. Azzurri che pressano, vogliono vincerla per riprendersi il primo posto, i romagnoli tengono duro nella loro metà campo pur dovendo rinunciare a Verdi dal 5′, anzi addirittura sfiorano di nuovo il sorpasso prima con Džemaili che vede il suo tiro murato sulla linea e poi con Palacio che si invola con Reina che lo blocca. Al 37′ arriva l’episodio controvero, Masina tocca lo spagnolo Callejón, quest’ultimo al primo contatto casca giù ma è subito rigore per Mazzoleni. Tra proteste e disaccordi, intanto il belga Dries Mertens parte dagli undici metri, trasforma questo rigore fischiato ed è rimonta Napoli.

SECONDO TEMPO

Ci vuole una manovra offensiva in più per confezionare questo vantaggio in totale sicurezza, arriva infatti al 60′ con una cannonata di Dries Mertens che nel sette, spiazza Mirante di Castellammare di Stabia e sigla un bellissimo 3-1. Donadoni e squadra allentano la presa, risultato ormai scontato. Poco o nulla fino alla fine del match, solo nel recupero c’è un guizzo di Masina che tenta di far alzare qualcuno dalle seggioline dello stadio con un bel tiro, Reina prontissimo blocca e aspetta il triplice fischio.  Finisce qua: il Napoli vola a 57 punti, sempre +1 invariato sulla Juventus.

[Immagine presa da corrieredellosport.it]