Torres segna all’esordio, il Milan rimonta l’Empoli da 2-0 a 2-2

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Sotto di due gol a metà del primo tempo il Milan festeggia il primo gol del suo nuovo centravanti e riesce quantomeno a evitare la sconfitta, rimontando il parziale sfavorevole e uscendo dal Castellani con un punto.

 

Il biglietto da visita non sembra male. Fernando Torres, dopo tre anni e mezzo da spettatore ben pagato al Chelsea, va subito in gol nella sua prima da titolare in maglia rossonera e prova a lasciarsi alle spalle il periodo più che cupo passato a Londra. C'era molta attesa per l'esordio del Niño dal primo minuto, un debutto rinviato di una decina di giorni a causa del problema fisico che l'aveva tenuto fuori dalla trasferta di Parma, e lo spagnolo ha ripagato centrando il bersaglio, cosa avvenuta soltanto altre sei volte in tutto il 2014. Contro la Juve aveva giocato soltanto il quarto d'ora finale non avendo il tempo per incidere, toccando pochissimi palloni e finendo nel tabellino per un'ammonizione, stavolta invece ci finisce da protagonista con la rete che ha avviato la rimonta degli uomini di Inzaghi, presi a pallonate per mezz'ora da un ottimo Empoli, capace di imbrigliare la più blasonata formazione avversaria salvo poi calare alla distanza e finire in sofferenza con l'uomo in meno. Una partita dai due volti: trentacinque minuti esclusivamente di marca toscana, poi il Milan s'è improvvisamente destato e ha messo in mostra tutto quel gioco offensivo che il suo allenatore predica, di contro però non si può non sottolineare ancora una volta le evidenti difficoltà che i rossoneri palesano nella fase difensiva, perché con i due gol di oggi sono già otto le volte in cui Diego López e Abbiati hanno dovuto raccogliere il pallone dalla propria porta, e la media è abbastanza facile: due reti subite a partita, decisamente troppe per una squadra che vuole tornare ai vertici. Con il portiere ex Real Madrid ancora fuori in porta ci va nuovamente Abbiati, esordio assoluto per van Ginkel che prende il posto di Bonaventura, davanti come detto torna il centravanti di ruolo e non l'ibrido visto contro la Juventus. Per l'Empoli stessa ossatura delle prime tre uscite, Mário Rui vince il ballottaggio con Hysaj e Laurini torna dopo un infortunio, in panchina si rivede Maccarone.

PRIMO TEMPO
Un vecchio problema atavico del Milan, risalente fin dai tempi in cui Inzaghi era attaccante e non allenatore, era quello dei gol subiti su calcio piazzato. Neanche quest'anno la situazione sembra migliorare: al 13' corner di Valdifiori e colpo di testa indisturbato di Lorenzo Tonelli che porta in vantaggio l'Empoli. È già il terzo gol preso dai rossoneri su calcio d'angolo, due li aveva realizzati il Parma nel 4-5 in stile flipper di nove giorni fa. I toscani, sull'onda dell'entusiasmo, non si fermano e subito sfiorano il raddoppio, Verdi (cresciuto nel vivaio milanista e autore di un ottimo primo tempo) crossa dal fondo per Pucciarelli che gira verso la porta, Abbiati è bravo a coprire il suo palo. Molto lavoro per il portiere sostituto di Diego López, al 19' ancora cross dalla sinistra, stavolta di Tavano, a rimorchio arriva tutto solo Vecino, destro secco e Abbiati deve compiere un vero e proprio miracolo per negare il 2-0 all'Empoli che comunque arriva un paio di minuti più tardi, naturalmente ancora su calcio piazzato, uno schema su punizione fa pervenire il pallone in area a Tavano che con un numero smarca centralmente Manuel Pucciarelli, conclusione a botta sicura e per il ventitreenne di Prato arriva il primo gol in Serie A. Milan frastornato e con molti problemi dietro, in aggiunta si fa male il debuttante van Ginkel (problemi alla caviglia, dentro Bonaventura) e il centrocampo perde l'unico elemento di qualità dei tre schierati titolari da Inzaghi, al 31' i rossoneri sfiorano il KO tecnico con un gran cross di Laurini da destra sul quale Verdi di testa manda alto di poco, paradossalmente con l'andamento della partita il finale di tempo è tutto di marca milanista, al 39' arriva il primo tiro in porta con Bonaventura (rasoterra bloccato da Sepe al termine di un'azione insistita) e successivamente si fa vedere Fernando Torres, fin lì nullo, prima liberandosi bene in area per scaricare il sinistro preda in due tempi di Sepe e poi, al 43', deviando in rete di testa un cross dalla destra di Abate. Primo gol in Serie A al debutto da titolare per El Niño, ma evidenti responsabilità da parte del portiere dell'Empoli (già protagonista in negativo contro Roma e Cesena), rimasto fermo a guardare un pallone tutt'altro che potente e angolato. Prima del riposo i toscani provano a riportare a due le lunghezze di distanza ma il sinistro dal limite di Vecino termina alto, per 35' è stato un ottimo Empoli, poi il Milan è uscito fuori nel finale.

SECONDO TEMPO
Esce Muntari, che aveva rischiato il secondo giallo, e dentro Poli. Verdi crea ancora problemi alla difesa milanista con un inserimento in area, tocco per Pucciarelli il cui tiro viene ribattuto, la grande occasione per fare tris l'Empoli ce l'ha al 55' quando un filtrante libera Tavano che ha una prateria verso la porta, davanti ad Abbiati però l'ex attaccante di Roma e Valencia calcia malissimo a lato e tiene così in partita il Milan. Gol sbagliato gol subito: una delle più classiche leggi non scritte del calcio si materializza anche al Castellani, i rossoneri prima avvisano con un sinistro di Ménez bloccato a terra da Sepe e poi pareggiano, Abate serve Keisuke Honda che con un gran movimento disorienta Tonelli e dai venti metri col mancino piazza in porta il pallone del 2-2, risultato che fino a mezz'ora prima sembrava impensabile per la squadra allenata da Inzaghi. Milan ora scatenato, al 62' Torres cerca una serie di finte e scarica fuori da Ménez, interno destro dal limite e palla sulla traversa, poi conclude Bonaventura ma è in fuorigioco, poco dopo ennesima palla dentro di Abate, Torres da posizione defilata prova lo stesso il tiro di punta e manda sul fondo. L'Empoli, nonostante l'ingresso del bomber Maccarone (esordio stagionale, veniva da un infortunio), non riesce più a pungere come nella prima frazione e dietro scricchiola in maniera evidente, l'equilibrio difensivo è precario e il Milan capisce di poterne approfittare, all'80' viene fischiato un calcio di punizione dal limite e Honda va a un passo dalla doppietta perché la sua battuta finisce di pochissimo alla sinistra della porta difesa da Sepe. Valdifiori prende due cartellini gialli nello spazio di una manciata di secondi, le difficoltà dell'Empoli aumentano ulteriormente dovendo affrontare gli ultimi minuti in inferiorità numerica, la palla passa pericolosamente più volte dentro l'area ma senza che nessun giocatore rossonero riesca a trovare la via della rete.

Secondo punto consecutivo per l'Empoli dopo il pareggio di sabato pomeriggio a Cesena, i toscani almeno momentaneamente lasciano l'ultimo posto in classifica e mostrano segnali incoraggianti in vista della delicata sfida di domenica sul campo del Chievo, pur mancando l'appuntamento con il primo successo casalingo sul Milan. Riprende lentamente la marcia della squadra di Inzaghi, dopo i sei punti nelle prime due giornate arriva anche il primo pareggio, che segue la sconfitta con la Juventus, è difficile dire se per i rossoneri questo sia un punto guadagnato oppure due persi visto l'andamento della partita, però dopo la prima mezz'ora forse in molti avrebbero firmato per un pareggio. Nuova trasferta per i rossoneri nel prossimo turno, al Manuzzi contro il Cesena.

IL TABELLINO
Empoli (4-3-1-2):
Sepe; Laurini (69' Hysaj), Tonelli, Rugani, Mário Rui; Croce, Valdifiori, Vecino; Verdi; Pucciarelli (76' Zielinski), Tavano (64' Maccarone). Allenatore: Sarri
Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, C. Zapata, Bonera, De Sciglio; van Ginkel (31' Bonaventura), de Jong, Muntari (46' Poli); Honda, Torres (81' Pazzini), Ménez. Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo (Costanzo – Crispo; Meli; Orsato – Mariani)
Reti: 13' Tonelli, 21' Pucciarelli, 43' Torres (M), 57' Honda (M)
Espulso: Valdifiori (E) all'86' per doppia ammonizione
Ammoniti: C. Zapata, Muntari, De Sciglio (M), Vecino (E)

[Immagine presa da gazzetta.it]