Il tecnico granata Vanoli parla alla vigilia della sfida contro il Venezia: focus su mentalità, infortuni e crescita dei giovani.
Alla vigilia della sfida contro il Venezia, Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa, toccando diversi temi tra presente, futuro e memoria storica. Il tecnico granata, reduce dalla sconfitta contro il Napoli, ha sottolineato l’importanza della gara contro i lagunari, in programma a pochi giorni dal 4 maggio, data simbolo per il Torino e per il ricordo del Grande Torino, a 76 anni dalla tragedia di Superga.
Vanoli ha spiegato che affrontare il Venezia, sua ex squadra, non è più un’emozione come all’andata, ma resta una gara speciale. “Loro lottano per la salvezza, giocano un buon calcio e sono pericolosi sui piazzati. Noi dobbiamo restare concentrati, vogliamo i tre punti”, ha dichiarato. Il tecnico ha evidenziato i progressi della squadra nel corso della stagione, pur ammettendo che le numerose assenze hanno inciso sulla continuità.
Bookmaker | Bonus | Voto | Recensione | Sito Web |
| Bonus 3000€ 5€ Aviator + 10€ Subito + 30FS | |||
| 100% Bonus 200€ + 5€ Bingo | |||
| Cashback 1900€ + 100€ primo deposito + 500€ gratis (SPID) | |||
| Bonus 2000€ + 100€ in Fun Bonus |
Sull’approccio alla partita, Vanoli ha ribadito la necessità di mantenere alta la mentalità, soprattutto contro squadre che si giocano la salvezza. “Venezia e Lecce daranno tutto, dobbiamo farlo anche noi. Se in futuro lotteremo per traguardi più alti, queste partite diventeranno decisive”.
Sul fronte infortuni, Ricci sarà assente per una tendinopatia, mentre Lazaro è squalificato. Rientra Gineitis, e Ilic è pienamente recuperato. Su Vlasic, Vanoli ha spiegato che il giocatore ha superato un fastidio al polpaccio ed è pronto per giocare.
Parlando di Dembele, il tecnico ha elogiato la crescita del giovane: “Ha grandi doti fisiche e sta migliorando nella comprensione del gioco. Ha segnato contro l’Udinese con voglia e determinazione. È arrivato l’ultimo giorno di mercato, da solo in stazione: questo dice molto su che tipo di ragazzo è”.
Infine, un pensiero speciale alla memoria del Grande Torino: “Il 4 maggio è una data che deve essere sempre presente, non solo quel giorno. Cerco ogni giorno di far capire ai ragazzi cosa significa indossare questa maglia. È un dovere onorare quella squadra irripetibile”.
Vanoli ha chiuso con umiltà anche sul futuro, dopo le parole di Buffon che lo vede pronto per panchine importanti: “Ringrazio Gigi, ma io penso solo al presente. Se oggi alleno il Torino, è merito del lavoro fatto fin qui”.
PROBABILI FORMAZIONI TORINO-VENEZIA
