Fabio Grosso presenta Torino-Sassuolo: focus sulle condizioni di Berardi e Idzes, sulle motivazioni per il finale di stagione e sulle voci legate al suo futuro.
PROBABILI FORMAZIONI TORINO-SASSUOLO
Il Sassuolo si prepara alla trasferta contro il Torino con l’obiettivo di chiudere al meglio una stagione che resta molto positiva. Alla vigilia della sfida valida per la 36ª giornata di Serie A, Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa dal Mapei Football Center, affrontando diversi temi tra infermeria, motivazioni e prospettive future. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il tecnico neroverde ha ribadito la volontà della squadra di affrontare il finale di campionato con la massima concentrazione.
Le prime indicazioni riguardano le condizioni di Domenico Berardi e Jay Idzes. “Ci prendiamo del tempo perché abbiamo qualche altro punto interrogativo, quando le partite sono ravvicinate è meglio prendersi tutto il tempo per capire chi sta bene e chi sta meno bene. Jay sta un po’ peggio di Domenico” .
Il tecnico ha poi fatto il punto anche sugli altri indisponibili: “Ritroviamo Bakola che si è riaggregato con noi da pochi giorni, viene per ritrovare l’aria delle partite. Non avremo Fadera per squalifica e poi capiremo questi pseudo influenzati se riusciranno a recuperare per domani”.
Nonostante la salvezza ormai acquisita, Grosso non vuole cali di tensione. “Noi non siamo bravissimi a fare le gare di fine stagione senza obiettivi. Ci siamo presi i giorni per recuperare ma bisogna rialzare le antenne perché sottoritmo tiriamo fuori i pregi degli avversari”. Il tecnico ha sottolineato come la mentalità farà la differenza in questo finale di campionato: “Sta all’interno di ognuno di noi capire quanto ci si crede e quanto facciamo le partite vere”.
Il Sassuolo, almeno aritmeticamente, è ancora in corsa per il settimo posto. Grosso non vuole lasciare nulla di intentato: “Finché c’è qualsiasi tipo di spiraglio per qualsiasi tipo di obiettivo bisogna provarci. Le motivazioni sono molto alte per dare grandissimo valore a un percorso che rimarrà strepitoso”.
Sul piano tattico resta aperto il ballottaggio offensivo tra Nzola e Pinamonti. “Sono complementari e potrebbero giocare anche insieme in spezzoni di partita”.
Inevitabile anche un passaggio sulle voci che lo accostano alla Fiorentina. Grosso ha però scelto la linea della prudenza: “Guardo a domani, ringrazio per i complimenti che arrivano, ma questo è un ambiente dove bisogna mantenere i piedi per terra. Quando finirà il campionato ci siederemo insieme e capiremo quello che sarà il futuro”.
Infine, spazio a un momento personale legato al rapporto con i tifosi e alla sua vita a Torino: “Da 16 anni vivo a Torino, è diventata la mia seconda casa”.
