D'AVERSA

Le parole del tecnico del Torino D’Aversa dopo la sconfitta di misura allo stadio Maradona e sul recupero dell’attaccante Adams.

Nonostante la sconfitta subita al “Diego Armando Maradona”, Roberto D’Aversa ha analizzato con lucidità la prova del suo Torino, sottolineando come i granata abbiano giocato a viso aperto contro la capolista. Come riportato da Tuttonapoli.net, il tecnico ha evidenziato l’equilibrio della sfida: “Nel primo tempo siamo andati sotto, ma il Napoli ha creato poco oltre al gol; anche noi abbiamo avuto diverse occasioni e avremmo potuto uscire senza sconfitta. Il Napoli è una squadra forte e con grande qualità, però i ragazzi hanno dato tutto. Il rammarico resta soprattutto per gli errori commessi nelle azioni dei gol”.

L’allenatore ha poi risposto ai dubbi tattici relativi all’esclusione iniziale di Adams, spiegando che lo scozzese “non aveva più di venti minuti nelle gambe dopo il rientro dall’infortunio”. Proprio l’ingresso della punta nel finale ha rischiato di cambiare il corso del match, alimentando il rammarico per i punti persi. D’Aversa ha infatti individuato nella determinazione dei singoli il fattore decisivo del match.

“Mi resta il fatto che non abbiamo mai mollato, nemmeno sotto di due gol. Potevamo fare meglio sull’azione di Politano che rimette in mezzo il pallone del 2-0: loro volevano il risultato più di noi, ed è lì la differenza. Nel finale Adams ha avuto una chance e se controlla quel pallone magari pareggiamo. La differenza sta proprio nella determinazione e nella cattiveria nel voler colpire l’avversario senza concedere gol”, ha dichiarato il mister granata, ponendo l’accento sulla gestione dei momenti chiave.

In chiusura, D’Aversa ha riconosciuto i meriti difensivi del Napoli, capace di chiudersi ermeticamente una volta avanti nel punteggio: “Credo che la partita l’abbiamo interpretata bene, ma loro hanno tanta qualità nell’undici iniziale. Bisogna considerare anche le altre gare: quando il Napoli passa in vantaggio concede pochissimo ed è tra le migliori squadre d’Italia nel difendere basso. Possiamo recriminare sul risultato e questo significa che abbiamo giocato una buona partita, con l’atteggiamento di chi vuole affrontare l’avversario ad armi pari. Alla fine sono i dettagli a fare la differenza”.