D'AVERSA

D’Aversa presenta Torino-Sassuolo: focus sui recuperi dall’infermeria, sulle motivazioni per il finale di stagione e sulle emozioni vissute a Superga.

PROBABILI FORMAZIONI TORINO-SASSUOLO

Il Torino si prepara alla sfida contro il Sassuolo valida per la 36ª giornata di Serie A. Alla vigilia del match dell’Olimpico Grande Torino, Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi, dalle motivazioni della squadra ai recuperi dall’infermeria, fino al proprio futuro. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il tecnico granata ha chiesto massima concentrazione nonostante gli obiettivi stagionali già raggiunti.

“Indipendentemente dalla classifica, si ricorda l’inizio e la fine del campionato. Per il singolo giocatore è importante. Dobbiamo andare in campo per fare bene” ha spiegato D’Aversa, sottolineando il valore delle ultime giornate di campionato.

Buone notizie arrivano dall’infermeria.Zapata, Adams e Pedersen saranno convocati, poi vedremo il minutaggio. Zapata e Pedersen hanno avuto un percorso più pulito. Tutti e tre i ragazzi stringeranno i denti per esserci”.

Il tecnico granata ha poi ricordato le emozioni vissute durante la commemorazione di Superga: “Il 4 maggio va al di sopra delle proteste. Ho vissuto emozioni incredibili, c’è stato un silenzio assordante e anche il momento della lettura è stato emozionante”.

D’Aversa ha anche analizzato l’ultima prestazione della squadra: “Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi prendi gol su rimessa laterale ed è una questione di attenzione calata che non puoi permetterti. Non abbiamo avuto la forza di riprenderla, anche perché mancavano giocatori carismatici”.

Contro il Sassuolo il Torino potrebbe riproporre il tandem offensivo con due punte. “Avendo a disposizione part time sia Zapata sia Adams, si può ragionare di partire con due punte. Molto probabilmente sarà così anche domani, Njie potrebbe partire dall’inizio”.

Infine, spazio anche a una riflessione sul futuro: “Avevo due obiettivi: salvare la squadra e ridare valore ai giocatori. In questo arco di tempo mi sono fatto un’idea, poi se il presidente mi chiamerà ne parlerò con lui”.