D'AVERSA

Il tecnico granata D’Aversa analizza il pari dello Zini tra errori tecnici, episodi arbitrali e gestione delle energie.

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Dopo il pareggio a reti inviolate tra Cremonese e Torino, il tecnico granata Roberto D’Aversa ha commentato la gara in conferenza stampa allo stadio Zini. Un’analisi lucida, riportata da cuoregrigiorosso.com, che mette in evidenza una prestazione non all’altezza delle aspettative ma accompagnata da segnali incoraggianti sul piano mentale.

Alla domanda se si aspettasse qualcosa in più dai suoi, D’Aversa ha risposto senza giri di parole: «Come prestazione sicuramente sì, c’è stato qualche giocatore sotto tono. Per meriti della Cremonese e per il caldo del secondo tempo. Parto anzitutto da alcuni aspetti positivi: 40 punti raggiunti in largo anticipo, un punto preso nonostante molti credessero che il Torino non avesse più nulla da chiedere alla classifica. Come atteggiamento, infatti, i ragazzi non hanno mollato, ma è chiaro che come prestazione si può fare di più».

Il tecnico si è poi soffermato su una scelta specifica durante il match, ovvero la sostituzione di Njie nel finale: «Ha preso un cartellino giallo, ha preso una tacchettata sulla tibia dove già aveva avuto un infortunio. Principalmente l’ho cambiato perché, avendo già tre gialli, ho preferito negli ultimi 2-3 minuti per far entrare un altro giocatore come Kulenovic che attacca bene la profondità. Nessuna bocciatura, Njie ha capito: nelle ultime settimane ha cambiato atteggiamento, lo avevo premiato».

Uno degli episodi più discussi della gara è stato il gol annullato alla Cremonese, sul quale D’Aversa ha espresso una posizione netta: «Per me sono chiare le immagini: Paleari arriva prima, Baschirotto colpisce il nostro portiere. Da quel punto di vista era fallo e non ci sono dubbi».

Entrando nel dettaglio della prestazione, l’allenatore granata ha evidenziato i limiti tecnici emersi durante la partita: «Sbagliavamo molti appoggi, tecnicamente, quando recuperavamo palla. Anche da parte di coloro che non facevano errori da molto tempo. Detto che siamo calati anche per i meriti della Cremonese. Molto tempo fa, probabilmente, certe partite non le avremmo portate a casa. Bisogna guardare al clean sheet, al fatto di portare a casa un altro risultato positivo. Serve guardare al percorso: nel dna del Torino Calcio dev’esserci la volontà di affrontare ogni singola partita per portare a casa un risultato pieno».

Infine, D’Aversa ha chiarito anche un episodio legato alla fascia di capitano: «C’è stata un’incomprensione. Vlasic è uscito, il vice è Gineitis ma non si sono capiti in campo».

Il pareggio dello Zini consente al Torino di muovere la classifica e raggiungere quota 40 punti con anticipo, ma lascia anche indicazioni importanti su cui lavorare. La squadra granata dovrà alzare il livello delle prestazioni per affrontare al meglio il finale di stagione, mantenendo però quell’atteggiamento positivo sottolineato dal proprio allenatore.