D'AVERSA

Esordio vincente per il nuovo tecnico granata D’Aversa: Zapata e Simeone firmano il colpo contro la Lazio. 

Il debutto di Marco D’Aversa sulla panchina del Torino non poteva essere più incoraggiante. In un Olimpico Grande Torino elettrizzato, i granata superano la Lazio grazie alle reti dei loro pesi massimi, Simeone e Zapata, regalando al nuovo tecnico una partenza perfetta. Al termine della sfida, D’Aversa ha analizzato il match in conferenza stampa, e le sue parole, riprese da torinogranata.it, tracciano la rotta di un nuovo corso fondato sul coraggio e sul sacrificio collettivo.

Il coraggio delle due punte

La vera sorpresa della serata è stata la convivenza dal primo minuto dei due centravanti, una scelta che ha dato subito i frutti sperati. “Sono contento che abbiamo segnato entrambi gli attaccanti, anche questo dimostra il coraggio dei miei ragazzi. Pure nelle scelte iniziali abbiamo avuto coraggio per dare un segnale che magari volevamo fare risultato, che volevamo vincere la partita”, ha esordito il tecnico. D’Aversa ha poi elogiato lo spirito di sacrificio dei suoi leader: “Simeone e Zapata hanno dimostrato di partecipare alla fase difensiva per primi, quindi questo è stato un buon segnale alla squadra. Hanno dimostrato che possono coesistere”.

Modifiche tattiche e gestione psicologica

Oltre al modulo, l’allenatore ha lavorato sulla posizione di alcuni singoli, come Vlasic, agendo più sulle frequenze dell’interpretazione che sui numeri statici. L’atteggiamento è stato la chiave per superare la Lazio: “L’atteggiamento e ciò che ho chiesto di provare i ragazzi hanno cercato di farlo sotto tutti i punti di vista. Non era semplice quando ci sono dei cambiamenti, ma ho visto veramente una grande attenzione”. D’Aversa ha ammesso di aver toccato le corde emotive di un gruppo che appariva bloccato: “Ho ricordato che andavamo a fare una partita di calcio e quindi di essere entusiasti. Bisogna ridare fiducia ed entusiasmo ai giocatori chiaramente rispettando le regole”.

Piedi per terra verso Napoli

Nonostante l’euforia per i tre punti, il tecnico predica calma. Il calendario non concede soste e venerdì il Torino è atteso dalla trasferta proibitiva di Napoli. “Mi preme sottolineare che non si è ancora fatto nulla. Venerdì affronteremo una partita proibitiva sulla carta, ma mi piace ragionare pensando che nel calcio nulla è impossibile”, ha concluso D’Aversa, chiedendo ai suoi di accantonare subito il successo per concentrarsi sulla prossima “missione impossibile”.

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