La gara contro la Fiorentina ha attivato il riscatto automatico dal Napoli per Simeone: il Cholito firma fino al 2028 e si prepara a guidare l’attacco granata.
Giovanni Simeone è a tutti gli effetti un calciatore del Torino. Il suo ingresso in campo nella ripresa della sfida contro la Fiorentina, terminata 0-0 al Franchi, ha attivato l’obbligo di riscatto previsto nell’accordo con il Napoli. Come riportato da Tuttosport, i due club avevano stabilito che la prima presenza dell’attaccante argentino nel mese di febbraio – dopo la chiusura del mercato invernale – avrebbe fatto scattare automaticamente l’acquisto definitivo da parte dei granata.
Il Torino verserà al Napoli una cifra pari a 6 milioni di euro, a cui si aggiungeranno eventuali bonus. Il “Cholito” ha firmato un contratto che lo legherà al club di Urbano Cairo fino al 30 giugno 2028, con un’opzione per prolungare di un’ulteriore stagione. Un investimento importante per la società granata, che punta a rinforzare il reparto offensivo con un attaccante di esperienza, capace di incidere anche a partita in corso.
Simeone, 28 anni, era fermo dal 13 gennaio, quando aveva riportato un trauma contusivo alla gamba sinistra durante la partita di Coppa Italia contro la Fiorentina. Dopo tre settimane di stop, il tecnico Baroni lo ha reinserito gradualmente, trovando l’occasione giusta proprio nella sfida di campionato contro i viola. Un ritorno in campo che non solo ha segnato il suo debutto con la maglia granata, ma ha anche sancito il suo passaggio definitivo al Torino.
L’attaccante argentino porta con sé un bagaglio importante di esperienza in Serie A, avendo vestito le maglie di Genoa, Fiorentina, Cagliari, Verona e Napoli. Proprio con gli azzurri ha conquistato lo Scudetto nella stagione 2022/2023, pur trovando meno spazio rispetto agli anni precedenti. Ora, con la maglia del Toro, Simeone ha l’opportunità di diventare un punto di riferimento per l’attacco granata.

