ABATE

Abate presenta la sfida contro i giallorossi di Gasperini . Dubbi in attacco: out Adams e dubbio Simeone. Zapata recuperato come Coco.

Vigilia di campionato per il Torino, che domani ospiterà la Roma allo stadio Olimpico Grande Torino nella sfida valida per la quarta giornata di Serie A. In conferenza stampa, il tecnico granata Ignazio Abate ha analizzato il momento della squadra, soffermandosi sulla crescita del gruppo, sulle condizioni degli indisponibili e sulle difficoltà di una gara che rappresenta un importante banco di prova. Le dichiarazioni sono state riportate da Tuttomercatoweb.

Abate ha evidenziato come il successo ottenuto a Firenze abbia portato entusiasmo e fiducia all’interno dello spogliatoio: “È un bel banco di prova, dobbiamo continuare a crescere e il percorso è ancora lungo. La vittoria di Firenze ci ha dato leggerezza e consapevolezza, i ragazzi credono in ciò che fanno ma c’è tanto da migliorare. Domani troviamo una squadra forte, che vive un momento brillante e che ha grandi individualità. Siamo pronti dopo una settimana positiva”.

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RECUPERI E ASSENZE

Sul fronte infermeria arrivano notizie contrastanti. Da una parte il recupero di Coco, dall’altra i problemi fisici che riguardano Adams e Simeone: “Coco è recuperato, ma si è fermato Adams per un problema all’adduttore e Simeone è in dubbio per un problema alla schiena”.

Per quanto riguarda l’assetto tattico, Abate non si sbilancia sul sistema di gioco: “Bisogna difendere in 10 e attaccare in 10. Domani serve una fase difensiva di livello, la rabbia di non prendere gol e pensare in negativo in fase difensiva. Andiamo avanti sui segnali positivi di Firenze”.

SINGOLI

L’eventuale assenza di Simeone potrebbe portare a soluzioni alternative in attacco: “Abbiamo altri due attaccanti in rosa, o magari partiamo senza attaccanti. Vediamo, aspettiamo domattina per capire come starà Simeone. Abbiamo alternative, faremo di necessità virtù”.

Buone notizie invece per Duvan Zapata, tornato ad allenarsi regolarmente: “Ha fatto tutta la settimana bene, il ginocchio ha dato risposte positive”.

Tra i temi affrontati anche la figura di Gian Piero Gasperini, avversario di domani e punto di riferimento per molti allenatori italiani: “È stato un rivoluzionario del calcio moderno per come aggredisce, andare uomo su uomo, è verticale e invade l’area con tanti uomini. Ha rivoluzionato il calcio moderno, la carriera parla per lui. Domani non è un esame di maturità, ma uno step di un percorso iniziato pochi mesi fa. È una tappa difficile, ma anche noi abbiamo le nostre armi da mettere in campo”.

Abate ha poi parlato della crescita di Vlasic e Simeone, due giocatori reduci da un’estate particolare dopo gli impegni internazionali: “Vlasic è un grande professionista, ha lavorato da solo a casa e si è presentato nelle migliori condizioni. A Firenze ha fatto un’ottima gara, in questa settimana l’ho visto ancora meglio. Simeone ha fatto un ritiro di livello assoluto, forse doveva smaltire i carichi. Ma lo vedo bene, speriamo di recuperarlo per domani”.

IL GRUPPO

Spazio anche alla costruzione del gruppo, aspetto che Abate considera fondamentale: “Sono ancora più innamorato di questi ragazzi: hanno fatto una settimana importante non solo dal punto di vista lavorativo, ma per l’energia e per i legami che si stanno creando. È ciò che fa la differenza in uno sport di squadra. Dobbiamo crescere, martellare senza alzare troppo la testa, abbiamo vinto a Firenze ma non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo battere per cercare la nostra anima”.

Sul centrocampo, il tecnico granata promuove la coesistenza tra i giocatori più tecnici della rosa: “Bragança ha grande intelligenza calcistica, sa legare e interpretare il gioco. Mandragora davanti alla difesa ci dà spessore e letture. I giocatori bravi possono giocare sempre”.

In chiusura, Abate ha indicato quale dovrà essere l’atteggiamento contro una Roma considerata tra le candidate ai vertici del campionato: “Domani è difficile e loro hanno ambizioni altissime, ma noi vogliamo regalare una gioia alla nostra gente. Ci sosterranno in una gara complicata: ci sarà da soffrire, ma voglio vedere una bella gestione del pallone perché possiamo colpire la Roma”.