Si è giocata stasera alle 18.00 la partita tra Hellas Verona e Juventus, valevole come trentottesima ed ultima giornata della Serie A, il match si è concluso con il punteggio di 2-2.

 

La Juventus si presenta al Bentegodi alla conclusione di un campionato già vinto (il quarto consecutivo), con la testa già a Berlino. Anche il Verona, d’altronde, ha più poco da chiedere alla sua stagione, ma sin dai primi minuti mette in chiaro l’intenzione di vendere cara la pelle, e di dimostrare ancora una volta che anche senza Jorginho, Romulo e Iturbe rimangono pur sempre una squadra di buon livello.
Questa sera, inoltre, si può assistere anche ad una “sfida nella sfida”, ovvero quella fra Luca Toni e Carlitos Tevez, che lottano per il trono di capocannoniere della Serie A.

PRIMO TEMPO
La prima occasione della partita si presenta al quinto minuto di gioco, in seguito ad un rimpallo fra Gomez e Ogbonna, che favorisce Toni, prontamente murato da Buffon in uscita. Il resto del primo tempo è abbastanza piatto, con una Juventus non pervenuta e un Verona intraprendente ma poco pericoloso. La prima occasione da gol bianconera si verifica dopo circa venti minuti, con una girata di Marchisio (su sponda di Tevez) che si spegne sul fondo. Dopo la prima mezz’ora, il gioco si vivacizza un po’, dapprima con un tiro acrobatico di Toni, servito con un cross dal fondo di Halfredsson e successivamente con un tiro al volo di Llorente, in seguito ad una doppia sponda di Padoin e di Marchisio, che si infrange sulla traversa. Il finale del primo tempo vede la salita in cattedra di Pereyra, che dopo un’azione personale dalla sinistra in cui penetra in area ma non riesce a servire nessuno (complice anche l’indecisione di Llorente, che non sa posizionarsi adeguatamente), realizza un vero e proprio “screamer”, un gol a giro meraviglioso sul secondo palo, dalla distanza siderale di 26 metri, lasciando ammutolito lo stadio.

SECONDO TEMPO
La ripresa inizia con gli stessi effettivi in campo, fatta eccezione per Marchisio, che lascia il posto al giovane Sanremese Sturaro. Dopo soli due minuti, l’Apache perde un pallone in un contrasto davanti alla propria area, dando il via al contrattacco (in tre contro due) del Verona, guidato dal vivacissimo Halfredsson. Il centrocampista Islandese riparte a tutta velocità, servendo Toni al momento giusto e consentendogli di timbrare per la ventiduesima volta il tabellino dei marcatori e di confermarsi (molto probabilmente) come il capocannoniere di questa Serie A. La reazione della Juventus non si fa però attendere. Passano solo nove minuti infatti, e il club torinese si riporta in vantaggio grazie ad un facile tap-in di Llorente, assistito perfettamente da Padoin (innescato da uno splendido lancio di Pirlo). La partita scorre senza grandi colpi di scena, eccezion fatta per un gol – giustamente – annullato a Juanito per tocco di mano. La Juventus avrebbe poi la possibilità di chiuderla, grazie ad un rigore procurato da Llorente, ma Tevez si fa ipnotizzare da Rafael e si vede quindi negare la possibilità di provare a raggiungere Toni nella classifica marcatori. Pochi minuti dopo, secondo l’antica regola “gol sbagliato, gol subito”, l’Hellas riesce a riportare in parità il match, grazie ad un gol di testa di Gomez, lasciato libero di colpire indisturbato. La rete nasce da un calcio di punizione causato da un fallo tattico di Pepe, che verrà anche espulso, concludendo la sua ultima partita in bianconero anzitempo.

Termina così, per la Vecchia Signora, un campionato quasi mai in discussione, ma non certo la stagione. Per quella, si dovrà aspettare il triplice fischio della finale del 6 giugno, ma, comunque andrà, sarà stato un successo.

TABELLINO
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Sala, Marquez, Moras, Agostini; Greco (dal 14′ s.t. Obbadi), Tachtsidis (dal 40′ s.t. Saviola), Hallfredsson; Gomez, Toni, Jankovic (dal 29′ s.t. Valoti).
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Padoin, Bonucci, Ogbonna, Evra (dal 14′ s.t. Lichtsteiner); Marchisio (dal 1′ s.t. Sturaro), Pirlo, Pogba; Pereyra (dal 32′ s.t. Pepe); Tevez, Llorente.
Arbitro: Di Bello
Marcatori: Pereyra (J) al 42′ p.t.; Toni (V) al 3′, Llorente (J) al 12′, Gomez (V) al 48′ s.t.
Ammoniti: Tachtsidis, Gomez (H); Tévez (J)
Espulsi: Pepe (J)

[Immagine presa da sportmediaset.it]

Articolo scritto da Ulysses