Dopo la doppia sfida dell’Olimpico con la Roma, l’Inter torna a San Siro per affrontare il Torino nel posticipo serale della 22ma giornata di Serie A. Tanti i temi affrontati in conferenza da Andrea Stramaccioni.
Per prima cosa, Stramaccioni si concentra sulle due partite contro la squadra di Zeman: quelli contro la Roma “sono stati due incontri a viso aperto, le assenze dei giocatori offensivi si sono fatte sentire, davanti ci è mancato qualcosina, sottolineando comunque che chi ha giocato ha fatto una prestazione positiva. Ma io ho sempre staccato le assenze dal risultato, perché non mi piace cercare alibi.” Assenze che, comunque, anche questa settimana si fanno sentire e non permettono al mister nerazzurro di scegliere la formazione migliore; dall’elenco dei convocati sono stati esclusi, infatti, Samuel, Obi, Coutinho e Milito.
“L’assenza di Diego è sempre gravissima, lo sappiamo tutti quanto io lo ritenga importante, sono però fiducioso su un suo rientro a breve. Comunque, come caratteristiche, l’Inter non tornerà sul mercato per un attaccante”.
A proposito di mercato, diverse sono state le domande rivolte al mister nerazzurro. Uno dei possibili partenti sembra essere il brasiliano Philippe Coutinho, che, stando alla stampa inglese, è molto vicino ad un accordo con il Liverpool; la sua cessione, in aggiunta a quella di Wesley Sneijder, permetterebbe ai dirigenti interisti il definitivo attacco a Paulinho. “Qualsiasi ipotesi di un’eventuale cessione, dolorosa, per me è collegata solo all’arrivo di qualche giocatore importante che migliori l’Inter. Ho usato il termine ‘dolorosa’ perché in ogni caso si tratterebbe di qualcuno cui sono legato e che ha cominciato con noi il progetto. Questo valeva anche per Wes: comunque è andata come doveva andare e va benissimo così. Si devono fare delle scelte: se pensiamo che migliorino l’Inter verranno fatte, se no no.”
Un altro possibile trasferimento è quello che vede coinvolto Marko Livaja, richiesto da numerose squadre sia italiane sia estere: “La permanenza di Livaja è legata a quello che deciderò, a quello che vedo e a quello che succede sul mercato: credo in lui e lo sacrificherò solo se davvero ne dovesse valere la pena. Lui in serie A ci può stare e anche molto bene”.
Per chiudere l’argomento mercato, un breve intervento sui possibili nuovi acquisti: “Da qui al 31 gennaio ho piena fiducia nel Presidente e nei nostri direttori, l’obiettivo è migliorare la squadra. Per quanto riguarda le entrate, per migliorare, avendo noi un’ottima base, servono giocatori di un livello importante. Se dovesse arrivare qualche giocatore dovrebbe essere di livello superiore”.
Domani l’Inter affronterà un Torino in grande condizione (dopo la sconfitta contro il Milan nella 16ma giornata, tre vittorie e due pareggi per la squadra allenata da Mister Ventura): “Incontriamo una squadra che vive un ottimo momento di forma, il Torino ha ritrovato continuità di risultati grazie al lavoro di Ventura. Per noi quella di domani è una partita che non possiamo, che non vogliamo sbagliare: una partita importantissima per la nostra rincorsa alle prime posizioni”. Stramaccioni prosegue definendo quelli che sono gli obiettivi che la sua squadra deve raggiungere in questa stagione: “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di tornare in Champions, quindi arrivare nei primi tre posti, io non ho mai parlato di titolo ma di tornare nelle prime tre posizioni. Daremo tutto per centrare questo obiettivo. Se quindi non penso più allo scudetto? Io onestamente non ci ho mai pensato, ma in maniera positiva, perché è giusto fare un passo alla volta. Il nostro obiettivo è tornare in Champions League.”
Se, come abbiamo visto, Stramaccioni dovrà confrontarsi con assenze pesanti, l’allenatore nerazzurro potrà comunque fare affidamento sul rientro di Antonio Cassano, un elemento di fondamentale importanza per la formazione nerazzurra: “Ha fatto gli ultimi due allenamenti, mi riservo da qui al fischio di inizio se farlo partire dal primo minuto o se farlo entrare a gara in corso.”
In conclusione, una piccola battuta su José Mourinho, che festeggia oggi il suo cinquantesimo compleanno. “Il mister, José, rimarrà per sempre incastonato nella storia dell’Inter, del club, dei tifosi. Sarà sempre ricordato e onorato, come merita. E mi ci metto anch’io, perché per tutti noi interisti da qui a cento anni rimarrà sempre speciale. Gli ho già fatto gli auguri via sms, ora glieli faccio anche pubblicamente.”
Di seguito, i convocati da Andrea Stramaccioni per Inter-Torino.
Portieri: 1 Handanovic, 27 Belec, 77 Di Gennaro;
Difensori: 4 Zanetti, 6 Silvestre, 23 Ranocchia, 26 Chivu, 31 Pereira, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan, 55 Nagatomo;
Centrocampisti: 11 Álvarez, 14 Guarín, 16 Mudingayi, 17 Mariga, 19 Cambiasso, 21 Gargano, 24 Benassi, 82 Bessa;
Attaccanti: 8 Palacio, 18 Rocchi, 88 Livaja, 99 Cassano.
[Immagine da: inter.it]

