“Ho grandissimo rispetto per l’Atalanta”, esordisce in questo modo Andrea Stramaccioni nella conferenza stampa pre-partita che si giocherà domani allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”.
Stramaccioni analizza la sfida: “Da dopo la sosta l’Atalanta sta facendo benissimo e Stefano Colantuono, sta facendo un ottimo lavoro, riesce nel rendere organizzata e solida una squadra che dal centrocampo in su ha sei giocatori di qualità, senza un vero distruttore di gioco. Riescono a essere quadrati, compatti; senza la penalizzazione avrebbero gli stessi punti della Roma, li rispettiamo, sarà una gara impegnativa, dal coefficiente di difficoltà elevatissimo” Nonostante gli infortunati l’Inter è pronta: “L’Inter è carica. Non stiamo attraversando un momento fortunato da un punto di vista degli infortuni: c’è stato quello di Mudingayi giovedì, Cambiasso non sta bene e proveremo a recuperarlo fino all’ultimo…, ma tutto questo deve essere uno spunto in più, non un alibi. L’Inter si farà trovare lo stesso preparata: siamo tranquilli, carichi, non faremo rimpiangere gli assenti”.
Al tecnico nerazzurro viene chiesto anche il motivo del divieto per Wesley Sneijder di utilizzare Twitter: “Quest’anno, d’accordo col team manager e i giocatori, abbiamo un nostro regolamento interno di spogliatoio, deciso da me e su cui il team manager vigila. Sostanzialmente non si possono esprimere giudizi sulla squadra o scrivere cose della squadra se non autorizzati dall’allenatore, dal team manager o dalla nostra comunicazione. Adesso voi sapete di Sneijder ma sono stati già multati altri giocatori dall’inizio della stagione ad oggi e ce ne saranno ancora. Mudingayi? Per ieri è già stato multato anche lui, per una questione temporale. È vero che fermarsi nuovamente nel momento migliore dell’Inter psicologicamente è durissima però ha commesso un piccolo errore di tempi…”.
A Strama viene chiesto se l’olandese è una “prima donna” nello spogliatoio: “Se da fuori appare così vi posso confermare che non è così dentro, ha un buon rapporto con tutti, ottimo con me, con noi lui è tranquillo e sereno. Ripeto, ho un ottimo rapporto con Wes, parlo con lui tutti i giorni, lui ha l’atteggiamento di un grande giocatore che vuole rientrare, sa che può dare il suo contributo, così come lo so io. La mia considerazione per lui è di primissimo livello. Poi però c’è anche la parte medica: ha ricevuto l’ok per lavorare sul campo, il professor Rapetti ora si ferma con lui per seguirlo specificatamente e seguirlo anche dopo l’allenamento della squadra. Insomma, lo aspettiamo”.
Stramaccioni non pensa al risultato della Juve impegnata nell’anticipo: “Ai miei giocatori riservo le medesime indicazioni sia che la Juventus vinca, sia che perda, sia che pareggi, è troppo presto per stare a guardare quello che fanno gli altri. A fine campionato sì che avrebbe una valenza diversa, ma non ora. Il calendario così, poi, è frutto delle Coppe Europee, visto che noi giochiamo di giovedì. Se questa sera guarderò Pescara-Juventus? Sì, come domani guarderò Genoa-Napoli, il derby di Roma e tutte le partite che posso, ma per mia cultura di allenatore di A. Come sarà vedere il derby romano? È ovvio che io ora vedo tutto da Milano, con un’altra prospettiva, ma ho tanti amici a Roma ed è una partita sentita… la seguirò con attenzione… E comunque, tornando alla questione classifica, non c’è da guardare solo la Juventus, ci sono anche il Napoli, la Fiorentina che se dovesse vincere in casa del Milan si candiderebbe tra le prime del campionato, la Lazio… È presto per tutto”.
Al tecnico romano viene chiesto un parere su Mario Balotelli: “È un giocatore di grande qualità, che soprattutto nell’ultimo Europeo ha dimostrato il suo valore, confermandosi nella nazionale italiana. A proposito della sua situazione in Inghilterra non ho però elementi per parlare”
Infine Strama risponde così ad una domanda sul mercato: “Non parlerò di mercato fino al primo gennaio: ne parliamo dopo Natale. Comunque sono enormemente contento dei giocatori che ho: non voglio parlare degli infortunati, figuriamoci di chi non è all’Inter”.
Di seguito i convocati nerazzurri:
Portieri: 1 Handanovic, 12 Castellazzi, 27 Belec;
Difensori: 4 Zanetti, 6 Silvestre, 31 Pereira, 33 Mbaye, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan, 55 Nagatomo;
Centrocampisti: 11 Alvarez, 14 Guarin, 19 Cambiasso, 21 Gargano, 24 Benassi, 41 Duncan, 52 Romanò;
Attaccanti: 8 Palacio, 22 Milito, 88 Livaja, 99 Cassano.
[Immagine presa da Inter.it]
