Il Comune presenta il progetto di restyling del Maradona: via la pista d’atletica, spalti più vicini al campo e copertura integrale.
Il Comune di Napoli ha ufficialmente presentato il progetto di restyling dello stadio Diego Armando Maradona, impianto che ospita le gare casalinghe del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Come riportato da Calcio e Finanza, nella mattinata di oggi si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e i delegati della FIGC per fare il punto sullo stato di avanzamento del piano di riqualificazione.
Dalla Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, l’Assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza ha illustrato i dettagli dell’intervento, sottolineando che il progetto è stato interamente sviluppato in modalità BIM (Building Information Modeling), una tecnologia che garantisce precisione e flessibilità nella progettazione.
LA TRASFORMAZIONE
Il nuovo Maradona sarà completamente trasformato. Avrà tre anelli e quattro piani, sarà interamente coperto e offrirà un’esperienza più moderna e confortevole ai tifosi. Il terzo anello, attualmente chiuso, verrà riaperto. Il secondo anello sarà diviso in due livelli, mentre il nuovo primo anello sarà costruito fino a bordo campo, eliminando la pista di atletica, che verrà definitivamente rimossa. Una scelta che permetterà di avvicinare gli spettatori al terreno di gioco, migliorando visibilità e atmosfera.
La copertura dello stadio sarà estesa a tutte le sedute, garantendo protezione totale in caso di pioggia. Inoltre, il campo da gioco verrà posizionato in modo simmetrico rispetto alla struttura, con spalti ravvicinati e visibilità ottimale da ogni settore, in linea con gli standard UEFA.
Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 200 milioni di euro. I primi lavori partiranno nel luglio 2026 e riguarderanno la riapertura del terzo anello, per un investimento iniziale di 9,6 milioni. La Regione Campania ha già approvato il piano di fattibilità, mentre il progetto esecutivo sarà approvato entro luglio.
«Abbiamo presentato lo stato di avanzamento del progetto – ha dichiarato Cosenza – con particolare attenzione alla nuova configurazione interna e alla posizione centrata del campo. Tutti i posti garantiranno la visibilità richiesta dagli standard UEFA», ha concluso.

