MAPEI STADIUM SASSUOLO

Il Ministero dell’Interno presenta un piano per rivoluzionare la sicurezza negli impianti sportivi italiani: videosorveglianza avanzata, capienza limitata per le curve.

Gli scontri tra ultras delle ultime settimane hanno riacceso i riflettori sulla sicurezza negli stadi italiani. Un tema mai abbandonato del tutto, ma che ora torna con forza nell’agenda del Governo Meloni. Come riporta Il Messaggero, il Ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi sta lavorando a un nuovo pacchetto di misure per rafforzare il controllo durante gli eventi sportivi, in particolare nel calcio.

Control room e telecamere intelligenti

Tra le novità più rilevanti c’è l’introduzione delle control room, già presenti in impianti all’avanguardia come l’Allianz Stadium di Torino. Si tratta di sale operative dotate di impianti di videosorveglianza a circuito chiuso, in grado di monitorare in tempo reale ogni settore dello stadio, anche nelle gare notturne. Ogni tornello sarà dotato di almeno una telecamera, sincronizzata con la lettura del biglietto, per consentire l’identificazione dei volti in caso di disordini.

Curve ridisegnate e capienza limitata

Il cuore del tifo organizzato sarà oggetto di una vera e propria rivoluzione. Le curve non potranno superare i 10.000 posti a sedere, e dovranno essere dotate di punti di pronto soccorso, steward, forze dell’ordine e vigili del fuoco. Queste modifiche saranno fondamentali per gli stadi che vorranno entrare nella lista che la FIGC presenterà alla UEFA per EURO 2032, che l’Italia co-organizzerà con la Turchia.

Nuove regole per l’accesso e la capienza

La capienza degli stadi sarà calcolata sommando i posti a sedere e quelli in piedi (laddove previsti), escludendo però gli spazi di smistamento, che dovranno restare liberi. Ogni settore dovrà essere isolato per evitare contatti tra tifoserie opposte e impedire il passaggio da un’area all’altra. Previsti anche spazi dedicati per spettatori con disabilità e un punto di pronto soccorso ogni 10.000 persone.

Norme antincendio e verifiche strutturali

Il decreto prevede anche un rafforzamento delle norme antincendio, con illuminazione di emergenza, rilevatori automatici e materiali certificati. Ogni impianto dovrà essere sottoposto a verifiche statiche periodiche superati i dieci anni di vita, per garantire la sicurezza dell’intera struttura a prescindere dagli eventi ospitati.

Non solo calcio

Le nuove misure si applicheranno a tutti gli impianti sportivi, anche quelli utilizzati per eventi non sportivi, purché siano rispettate le destinazioni d’uso. L’obiettivo è chiaro: trasformare gli stadi italiani in luoghi più sicuri, accessibili e moderni, in vista di un appuntamento cruciale come EURO 2032.