Bookmaker Bonus Benvenuto Visita
Betnero Bonus Scommesse del 100% fino a 70€ Info Bonus
Betway Fino a 100€ Bonus Benvenuto Scommesse sul Primo Deposito Info Bonus
Casinomania Bonus Scommesse del 100% fino a 50€ Info Bonus
888sport Bonus Sport del 100% fino a 25€ sulla Prima Ricarica Info Bonus
SNAI Bonus Sport 300€ + Bonus Casino 300€ Info Bonus
William Hill Triplo Bonus Scommesse da 300€ – Codice: ITA300 Info Bonus

Dopo il 6-1 di Barcellona i giallorossi non si riprendono e crollano nuovamente, all’Olimpico l’Atalanta si impone 0-2 con il duo argentino Gómez-Denis.

 

All’Olimpico di Roma l’Atalanta porta a casa una partita nervosa contro i giallorossi, con il punteggio finale di 0-2. Dopo la scoppola colossale del Camp Nou, Rudi Garcia cambia le carte in tavola: De Sanctis titolare tra i pali, in difesa Leandro Castán scalza l’improponibile Rüdiger al fianco di Manolas, con Florenzi e Digne terzini. De Rossi perno basso con Pjanic e Nainggolan mezze ali, tridente con Edin Džeko assistito da Iturbe e Iago Falqué. Edy Reja risponde con il classico 4-3-3, speculare a quello dei giallorossi, con Sportiello tra i pali, Raimondi, Paletta, Stendardo e Brivio in difesa; centrcampo a tre con in mezzo Cigarini al posto di de Roon, affiancato da Kurtic e Grassi. Attacco tutto argentino con Maxi Morález, Germán Denis e Alejandro Gómez: saranno proprio gli ultimi due a fare la differenza.

PRIMO TEMPO

L’Atalanta parte pressando alta, senza timori reverenziali, ma la Roma è la prima squadra a rendersi pericolosa con un tiro di Džeko neutralizzato da Sportiello. Sempre il portiere di Desio è costretto agli straordinari pochi minuti più tardi, quando Miralem Pjanic cerca la porta, ma trova la respinta. La Roma incalza, ma l’Atalanta non si lascia intimidire e al 40′ il disimpegno horror di Digne lancia Alejandro Gómez, che prende palla e batte De Sanctis con un tiro a giro da fuori area: 0-1 e così si va all’intervallo.

SECONDO TEMPO

La Roma non gioca un calcio organizzato, prova a far breccia nella difesa dell’Atalanta attraverso le giocate dei singoli, ma il muro innalzato dai nerazzurri non lascia spazi: Džeko prova con un colpo di testa, ma Stendardo salva sulla linea. I giallorossi sono sbilanciati e l’Atalanta trova terreno fertile in ripartenza grazie ai suoi due brevilinei: Morález, in posizione irregolare non ravvisata dal guardalinee, viene lanciato solo contro De Sanctis, ma l’enganche ex Vélez la tocca troppo piano da distanza ravvicinata e si fa ipnotizzare dal sostituto di Szczesny. Più tardi, semore su azione di contropiede, lo stesso Frasquito serve Gómez, che viene steso in area da Maicon: rigore ed espulsione per il brasiliano. Germán Denis va dal dischetto e chiude il match, 0-2. Nel finale c’è anche tempo per pareggiare e sovveritre l’inferiorità numerica: vengono espulsi Stendardo e Grassi per doppia ammonizione, ma la partita è già compromessa.

Sotto i fischi del’Olimpico, la Roma incassa la seconda sberla in pochissimi giorni, e l’ambiente giallorosso è atteso da giorni complicati, con Rudi Garcia che per ora incassa la fiducia della dirigenza ma non si sa per quanto, viste le tre prossime delicatissime sfide contro Torino, BATE Borisov e Napoli. L’Atalanta, invece, trova la prima vittoria nel mese di novembre e si porta al nono posto in classifica.

IL TABELLINO

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi (70′ Maicon), Manolas, Castán, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Iturbe (83′ Torosidis), Džeko, Iago Falqué (62′ Umar). Allenatore: Garcia
Atalanta (4-3-3): Sportiello; Raimondi, Stendardo, Paletta, Brivio; Grassi, Cigarini (71′ Migliaccio), Kurtic (84′ de Roon); Maxi Morález, Denis, A. Gómez (88′ Cherubin). Allenatore: Reja
Arbitro: GIanpaolo Calvarese della sezione di Teramo (De Pinto – Stallone; Marzaloni; Guida – Nasca)
Reti: 40′ A. Gómez, 82′ rig. Denis
Espulsi: Maicon (R) all’81’ per fallo con chiara occasione da gol, Stendardo (A) all’88’ e Grassi (A) al 93′ per doppia ammonizione
Ammoniti: Sportiello, Cigarini (A), Torosidis (R)

Articolo scritto da Federico Raso (Twitter: @Federico_FR24)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]