Luciano Spalletti Italia

Il tecnico bianconero Spalletti analizza la vittoria sul Bologna: elogi ai suoi, richieste di crescita a Cabal e riflessioni tattiche su Openda e McKennie.

Luciano Spalletti si gode una vittoria importante contro un Bologna combattivo e ben organizzato. Al termine della partita, l’allenatore della Juventus ha analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni di DAZN, sottolineando il valore dell’avversario e il merito dei suoi giocatori. “Incontravamo una squadra che ha un valore, forza ed entusiasmo. Squadra lavorata bene e costruita bene, anche in 10 ci hanno creato situazioni difficili. Aver vinto qua è ancora più merito per i miei calciatori e stasera gli va detto bravi veramente”, ha dichiarato Spalletti, come riportato da Tuttomercatoweb.

Il tecnico ha poi approfondito le prestazioni dei singoli, a partire da Cabal, protagonista di una gara intensa ma ancora da rifinire: “Se non fai risultato e non migliori diventa difficile, ma io delle cose fatte bene in allenamento le avevo viste. Cabal deve imparare talvolta a correggere la sua emozione. Ha gamba e forza, è talentuoso anche chi fa 20 volte i 100 metri a tutto fuoco e lui ha questo. Nelle partite che ha giocato fino ad ora è stato troppo sporco per il valore che ha, per cui gli ho rotto un po’ le scatole”.

Spalletti ha poi parlato di Openda, autore di una prestazione brillante: “È un calciatore differente, è uno che lega il gioco: a volte mi sembra più una seconda che una prima punta. Probabilmente, contro squadre come il Bologna, si trova più a suo agio perché ha 60 metri di strappo fatti di potenza e velocità pura. È stato un po’ avvantaggiato dal tipo di partita e dal modo di giocare del Bologna”.

Non è mancato un elogio a Weston McKennie, ancora una volta decisivo per equilibrio e versatilità: “È un giocatore duttile, che sa adattarsi a situazioni e ruoli. Questa sera è stata una battaglia uomo su uomo e sono saltati entrambi i moduli delle due squadre. Lui in questo è bravissimo e sa adattarsi in tutte le posizioni del campo. È un giocatore moderno”.

Infine, un messaggio chiaro alla squadra: “A loro non bastano le mie parole, ma servono le conferme da quello che viene detto fuori. Speriamo che questa prestazione li convinca. Dalla partita che hanno fatto stasera non possono tornare indietro: è stato un esame fondamentale”.