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Un bel gol del centrocampista consegna al Parma i tre punti dopo una partita molto noiosa. Nervi tesi in casa Napoli, con Higuain e De Laurentiis protagonisti di due clamorosi alterchi, rispettivamente con Benitez ed un tifoso fuori dallo stadio Tardini.

 

Clamorosa, ennesima battuta d’arresto per il Napoli di Benitez nella trasferta parmense. Se la partita con la Juventus ci aveva consegnato un Napoli determinato e cinico, l’uscita in terra emiliana ha cambiato totalmente le carte in tavola.
Napoli – Parma è stato un match noioso, forse la peggiore performance azzurra della stagione, nonché la partita meno emozionante dell’intero week end calcistico. I ducali hanno avuto la meglio grazie ad una prodezza di Marco Parolo, vero uomo in più del centrocampo gialloblù e sicuramente uno dei migliori interpreti, nel suo ruolo, dell’intera serie A.
Ai partenopei va sicuramente rimproverato di non aver mai provato veramente a vincere l’incontro, rimanendo passivi e poco incisivi per gran parte dei 90′.
Degne di nota inoltre (in negativo),sono state le sfuriate di Higuain e del presidente De Laurentiis. L’attaccante argentino, sostituito da Benitez dopo una prestazione decisamente incolore, ha mandato palesemente a quel paese il suo allenatore, dimostrando di non gradire affatto il cambio. Il patron azzurro, invece, si è reso protagonista di un disdicevole siparietto con un tifoso nel post partita, arrivando persino ad aggredire fisicamente il suo interlocutore, reo dei avergli posto una domanda scomoda (“presidente perchè vinciamo solo con la Juventus?”).
Che i tifosi alla vigilia del match si aspettassero qualcosa di più era scontato e, forse, la domanda di quell’impertinente sostenitore azzurro, è un po’ la domanda che tutti, dalle parti del Vesuvio, si stanno ponendo in questo momento.

 

PRIMO TEMPO – Nella prima prima frazione di gioco  entrambe le squadre sono molto chiuse. Lo spettacolo ovviamente ne risente: in  30′ sono da segnalare solo un paio di occasioni, la prima con Biabiany, che manda a lato, da posizione defilata, senza neanche scaldare i guantoni di Reina e, la seconda, questa volta sponda Napoli, di Fernandez, che insacca di testa la punizione di Insigne, ma vede annullarsi giustamente la rete, per una netta posizione di fuorigioco.
Sul finale di tempo è Paletta a cercare la via del gol da calcio d’angolo: la conclusione di testa del difensore italo – argentino, si spegne alta sopra la traversa.
Le squadre vanno dunque al riposo sullo 0-0, sugli spalti invece i tifosi, dato lo spettacolo scadente, riposano già da un bel po’.
SECONDO TEMPO- Nella ripresa il Parma affonda subito il colpo vincente. Al minuto 55 Parolo, perfettamente servito da Schelotto, spedisce in rete un preciso piattone dal limite dell’area. Ottava rete stagionale per il centrocampista di Gallarate, che si conferma sempre più leader del centrocampo ducale.
Il Napoli prova la reazione di orgoglio con Ghoulam che, su punizione dalla distanza, manda alto alle spalle di Mirante. La squadra di Benitez è alla ricerca del pari, ma deve inevitabilmente concedere numerosi spazi ai padroni di casa. Al 63° Schelotto spreca, a tu per tu con Reina, un clamoroso regalo di Hamsik, che perde in malo modo una brutta palla a centrocampo.
Quattro minuti è Higuain a fallire il possibile gol del pari, colpendo l’esterno della rete da posizione ravvicinata. Sarà questa l’ultima occasione per il bomber argentino, sostituito insieme a Callejon, appena un minuto dopo.
I due subentrati, Mertens e Zapata, entrano subito nel vivo del gioco: il primo con un assist magistrale per Insigne, che però l’attaccante campano sciupa spedendo il pallone sul fondo, il secondo, nei minuti successivi, prova di testa, in ben due occasioni a sorprendere Mirante, non riuscendo però a inquadrare lo specchio della porta.
Finisce così il match al Tardini. Finisce con un Parma vittorioso con il minimo sforzo e con un Napoli a leccarsi le ferite, dopo una delle tante prestazioni opache della stagione. Il campionato, con 6 partite da giocare, ha ormai ben poco da dare ai partenopei: a 12 lunghezze dalla Roma e a più 11 sulla Fiorentina, il terzo posto pare ormai un dato di fatto.

 

PARMA (4-3-3): Mirante; Cassani, Felipe, Paletta, Molinaro; Acquah, Marchionni, Parolo (34′ st Munari); Biabiany (47′ st Cerri), Palladino (44′ st Gobbi), Schelotto. A disposizione: Pavarini, Bajza, Rossini, Galloppa, Mauri, Obi, Jankovic. All. Donadoni

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Henrique, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho; Insigne, Hamsik (36′ st Pandev), Callejon (23′ st Mertens); Higuain (23′ st Zapata). A disposizione: Doblas, Colombo, Britos, Mesto, Reveillere, Bariti, Behrami, Dzemaili, Radosevic. All. Benitez

Arbitro: Bergonzi

Ammoniti: Cassani, Marchionni, Acquah, Zapata, Parolo, Albiol, Mirante

Reti: 10′ st Parolo

[fonte immagine:calciomercato.com]