Simeone fa volare il Genoa, doppietta e strepitoso 3-1 alla Juve

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L'esultanza di Simeone grande protagonista di Genoa-Juve 3-1

Strepitosa vittoria del Genoa di Ivan Jurić che annichilisce con un primo tempo straordinario la Juventus, portandosi addirittura sul 3-0 con il Cholito Simeone protagonista di una doppietta. Nella ripresa Pjanić accorcia le distanze su punizione nel finale inutilmente.

Jurić sceglie il 3-4-3 con Simeone titolare al posto dell’infortunato Pavoletti, ai suoi lati confermati Rigoni ed Ocampos, a centrocampo è Cofie a prendere il posto di Veloso vicino a Rincón con Laxalt e Lazović sugli esterni. Allegri punta sul 3-5-2 con Cuadrado al fianco di Mandžukić, in mediana c’è Hernanes affiancato da Pjanić e Khedira, mentre in difesa gioca Dani Alves con Bonucci e Benatia.

PRIMO TEMPO

Avvio subito furioso del Genoa che inizia fin dal primo secondo a pressare qualsiasi giocatore juventino. Già al 3′ Bonucci perde un pallone sanguinoso in uscita, Rigoni lo recupera e si invola verso Buffon che è strepitoso a salvare, sulla ribattuta arriva Ocampos che colpisce a botta sicura, ma Alex Sandro salva clamorosamente sulla linea, a questo punto arriva il Cholito Giovanni Simeone che si vede respingere la prima conclusione, ma non la seconda che si insacca e porta in vantaggio il Genoa. La Juve accusa il colpo, ma prova a reagire al 7′ quando Lichtsteiner crossa da destra e trova Cuadrado che gira bene di testa, ma Perin è attento e blocca. I bianconeri sono però di nuovo in difficoltà e rischiano di subire il raddoppio su due incomprensioni tra Buffon ed i suoi difensori, ma riescono a salvarsi. Al 13′ arriva, tuttavia, il meritato raddoppio per i rossoblù: Lazović salta secco Alex Sandro e crossa proprio per il taglio perfetto di Giovanni Simeone che arriva in tuffo per trafiggere Buffon e firmare la propria doppietta personale. Gli uomini di Allegri finiscono totalmente in confusione, incapaci di portare pericoli dalla parte di Perin e rischiano di capitombolare dieci minuti più tardi quando Ocampos mette al centro un fantastico cross tagliato per Rigoni che da due passi manda alto. Ma Marassi non deve aspettare molto, al 28′ arriva il clamoroso tris, corner da destra che trova Rigoni sul secondo palo, incornata che sbatte sulla parte inferiore della traversa, ma nel tentativo di respinta Alex Sandro firma un clamoroso autogol. Poco dopo la mezz’ora la Juventus perde anche Bonucci per infortunio e l’unico sussulto è su punizione di Pjanić che termina di poco fuori.

SECONDO TEMPO

Il Genoa inizia la ripresa decidendo di abbassare il baricentro nella propria metà campo per aspettare i bianconeri e la tattica funziona visto che la Juve non riesce mai a rendersi realmente pericolosa dalle parti di Perin. Anzi, l’occasione più importante capita ancora agli uomini di Jurić al 57′ quando i rossoblù recuperano palla nella metà campo avversaria e lanciano Simeone nell’uno contro uno con Buffon che salva di piede. La fase centrale del secondo tempo procede stancamente con un Genoa in attesa ed una Juventus che non riesce a sfondare nonostante l’inserimento di Higuaín. Da segnalare intorno alla mezz’ora della ripresa l’infortunio di Dani Alves costretto ad uscire in barella dopo un contatto con Ocampos con i bianconeri in dieci perché Allegri aveva già esaurito i cambi. A provare a riaprire la partita ci prova Miralem Pjanić all’82’ con una punizione fantastica dai venticinque metri che si insacca sotto il sette con Perin impotente. Gli uomini di Allegri provano a riaprire definitivamente la partita con Mandžukić, ma senza inquadrare lo specchio di porta. La Juventus subisce così la sua terza sconfitta in campionato, sempre in trasferta, dopo le due precedenti contro le milanesi e vede il Milan avvicinarsi a -4. Il Genoa sale a quota 19 in classifica, avvicinandosi al gruppo di squadre che si gioca la qualificazione alle coppe europee.

IL TABELLINO

Genoa (3-4-3): Perin; Izzo, Burdisso, Muñoz; Lazović (68′ Edenilson), Rincón, Cofie, Laxalt; Rigoni (87′ Gakpé), Simeone, Ocampos (89′ Biraschi).
Juventus (3-5-2): Buffon; Dani Alves, Bonucci (33′ Rugani), Benatia; Lichtsteiner (53′ Higuaín), Khedira (70′ Sturaro), Hernanes, Pjanić, Alex Sandro; Mandžukić, Cuadrado.
Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni
Ammoniti: Rincón, Biraschi (G); Cuadrado, Sturaro (J)
Reti: 3′, 13′ Simeone, 28′ aut. Alex Sandro (G); 82′ Pjanić (J)

[Immagine presa da sportmediaset.it]