Giovanni Simeone Fiorentina-Inter

L’Inter non riesce ad aprire il girone di ritorno con una vittoria e continua il suo momento no. Stavolta però la vittoria sfuma al 91′, quando Giovanni Simeone pareggia per la Fiorentina.

All’Inter da un mese non ne va più bene una. Come se non bastassero gli errori propri stavolta ci si mettono pure i rimpalli, che negano ai nerazzurri il ritorno alla vittoria che manca dal 5-0 al Chievo del 3 dicembre, quando la squadra di Luciano Spalletti si era portata da sola in testa alla classifica. Stava per venire fuori un successo sudatissimo e fondamentale, costruito sull’unica vera palla gol di tutta la partita, ma nel primo dei quattro minuti di recupero una carambola ha favorito la Fiorentina che è riuscita così a trovare quel gol che aveva tanto cercato nell’ora e mezza precedente. La formazione dell’ex Stefano Pioli ha giocato meglio, ha prodotto molto di più e ha fatto la partita, ma quasi la stava per perdere: c’è voluto un episodio casuale per rimetterla in pista, una serie di tocchi in area e la lucidità del subentrato Valentin Eysseric per servire Giovanni Simeone, freddo nel battere a rete dopo non esserlo stato per tutta la gara. I viola si sarebbero dovuti mangiare le mani, fosse finita 0-1, per le tante occasioni non concretizzate per precisione, ma adesso l’amaro in bocca è tutto di marca nerazzurra, perché vincere stasera avrebbe significato rimettersi in corsa e invece resta tutto molto piatto, visto che la prestazione ancora una volta è stata ben al di sotto della sufficienza soprattutto in uomini come João Mário e Ivan Perišić. Alle difficoltà di gioco dell’Inter e alla casualità che ha portato all’1-1 si è aggiunta pure una buona dose di accanimento sulla difesa, che ha perso per infortunio anche Andrea Ranocchia, con il quarto d’ora finale giocato con Davide Santon centrale più che adattato: è un momentaccio e uscirne non sarà certo facile, anche perché le soluzioni offensive latitano e si aggrappano solo al capocannoniere.

PRIMO TEMPO

Un minuto e mezzo e la Fiorentina potrebbe già segnare, su punizione da sinistra Astori fa sponda di testa e Simeone non può indirizzare il pallone, che gli rimbalza addosso e finisce a neanche mezzo metro dal palo alla destra di Handanović. Fuori dallo specchio anche i successivi tentativi viola: al 6’ contropiede con Simeone che pesca Chiesa che calcia alto, al 9’ colpo di testa ancora del Cholito alto e al 14’ cross basso di Chiesa sul quale sia Théréau sia Ranocchia scivolano ma il francese riesce a rialzarsi e concludere alto. Si vede solo al 17’ l’Inter con un tiro da fuori di Gagliardini bloccato in tre tempi da Sportiello, al 22’ il portiere mette in corner un tiro-cross di Perišić da sinistra e deve intervenire anche sulla battuta dalla bandierina, un tentativo di gol Olímpico di João Cancelo. L’Inter è però piattissima quando si tratta di attaccare, con Perišić (sprecone al 31’: taglia fuori Laurini su cross di João Cancelo ma di testa impatta malissimo) e João Mário (imbarazzante nel recupero quando perde palla a centrocampo e neanche rincorre Chiesa) molto negativi oltre a Icardi inesistente, la Fiorentina però è poco precisa e non sfrutta la superiorità, alla mezz’ora altro cross arretrato di Chiesa dalla trequarti e Théréau col destro spedisce alto di diversi metri.

SECONDO TEMPO

Un sinistro di Chiesa a lato apre la ripresa ma quando l’Inter avanza fa gol. Al 55′ João Cancelo (il migliore degli ospiti) si guadagna una punizione con annesso giallo per Veretout e la batte in area a cercare Mauro Icardi, la cui prima deviazione è respinta con un prodigio da Sportiello che non può far nulla sulla seconda battuta dell’argentino. È il suo gol numero diciotto, ed è anche il ritorno interista alla rete dopo un digiuno lunghissimo (430′ compresa la Coppa Italia) che durava dal suo momentaneo 1-1 all’Udinese del 16 dicembre. Risposta immediata viola, con Handanović che vola con la mano di richiamo su una punizione di Biraghi e poi salva in maniera fortunosa su tiro-cross di Chiesa svirgolato da Škriniar. Al 72′ corner corto e cross teso di Biraghi, anche troppo perché Badelj solissimo a centro area può solo sfiorare, poi con gli ospiti momentaneamente in dieci per l’infortunio di Ranocchia Eysseric cambia gioco per Chiesa che controlla saltando Dalbert e manda fuori. Nel frattempo è entrato anche Babacar, che quando vede l’Inter si esalta: dopo che Borja Valero di testa aveva mandato alto su cross di Perišić (sarebbe stato il più classico dei gol dell’ex, proprio nel giorno del rientro a Firenze con uno striscione dei tifosi di ringraziamento nei suoi confronti e di critica alla dirigenza) il senegalese vince un duello con João Cancelo in area e si inventa una rovesciata che Handanović manda in angolo, poi ha una seconda occasione pochi istanti dopo e viene murato. Dentro Candreva che su assist di Icardi potrebbe chiuderla, ma si allunga troppo il pallone e pur avendo saltato Sportiello manda sull’esterno della rete, la Fiorentina si salva e al 91′ pareggia nella maniera meno voluta possibile: Biraghi tira dal limite, una deviazione fa carambolare il pallone addosso a Eysseric, suggerimento corto per Giovanni Simeone e conclusione sul primo palo imprendibile per Handanović. È appena iniziato il recupero, ci sono quattro minuti per cambiare ancora la storia della partita e sull’ultimo pallone Candreva da fuori trova la minima deviazione di Sportiello.

L’Inter rischia l’aggancio della Roma: è a +3 sui giallorossi, domani impegnati contro l’Atalanta alle 18 subito dopo la gara della Lazio con la SPAL. La Champions League ora è a rischio, e proprio coi giallorossi ci sarà lo scontro diretto alla ripresa del campionato. La Fiorentina trova il secondo 1-1 consecutivo con una milanese dopo quello col Milan, fra due settimane andrà a Genova con la Sampdoria.

IL TABELLINO

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini, Ge. Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi (69′ Babacar), Badelj, Veretout (86′ Gil Dias); Chiesa, Simeone, Théréau (62′ Eysseric). Allenatore: Pioli
Inter (4-2-3-1): Handanović; João Cancelo (82′ Candreva), Ranocchia (75′ Nagatomo), Škriniar, Santon; Vecino, Gagliardini; João Mário (65′ Dalbert), Borja Valero, Perišić; Icardi. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Paolo Valeri della sezione di Roma 2 (Giallatini – Dobosz; Pasqua; VAR Fabbri; A. VAR La Penna)
Reti: 55′ Icardi (I), 91′ Simeone
Ammoniti: Borja Valero, Ranocchia, Icardi (I), Veretout, Astori (F)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]