Alle ore 15 Torino-Crotone allo Stadio Olimpico: i granata provano a riprendersi dopo un periodo negativo, i calabresi hanno necessità di far punti vista la risalita della SPAL.
Walter Mazzarri cerca di dimostrare che l’effetto del suo arrivo in panchina non si è già esaurito. Dopo un buon primo mese e mezzo alla guida del Torino i granata hanno perso le ultime due partite, il derby contro la Juventus e la trasferta di Verona con l’Hellas, scendendo a -8 dal settimo posto che vuol dire Europa League. Per non fare un finale di campionato senza ambizioni è obbligatorio ritrovare la vittoria: sarà ancora 4-3-3 con dubbi in tutti i reparti. In difesa squalificato Nicolás Burdisso e infortunato Lyanco tocca a Emiliano Moretti, a centrocampo da verificare le condizioni di Tomás Rincón (se non ce la fa pronto Afriyie Acquah), in attacco M’Baye Niang parte davanti ad Adem Ljajić non solo per il gol al Bentegodi. Crotone con le spalle al muro, perché ha perso lo scontro diretto con la SPAL domenica scorsa e ha visto i ferraresi vincere ieri sul Bologna nell’anticipo, effettuando il sorpasso in zona retrocessione. Walter Zenga rischia di dover far esordire il terzo portiere Aniello Viscovo, perché il titolare Alex Cordaz ha problemi fisici (ma è convocato e proverà a stringere i denti) e la riserva Marco Festa è indisponbile. Conferma per il tridente composto da Federico Ricci, Ante Budimir e Andrea Nalini, con Marcello Trotta nuovamente escluso, a centrocampo mancano pure Ahmad Benali e Marcus Rohdén e non è al 100% Andrea Barberis. Arbitra Claudio Gavillucci.
PROBABILI FORMAZIONI
Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Moretti, Ansaldi; Acquah, Baselli, Obi; Iago Falque, Belotti, Niang. Allenatore: Mazzarri
Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella; Crociata, Barberis, Mandragora; Ricci, Budimir, Nalini. Allenatore: Zenga
