Le dichiarazioni del tecnico del Torino Roberto D’Aversa nel post gara: “Errori nostri e poca determinazione, dobbiamo reagire subito”.
Il Torino esce sconfitto dalla sfida contro l’Udinese nella 35ª giornata di Serie A, e al termine del match il tecnico granata Roberto D’Aversa ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa. Le dichiarazioni, riportate da Tuttomercatoweb, mettono in luce una gara fortemente condizionata dagli episodi e da un calo di intensità nella ripresa.
Buon avvio, poi il crollo
Il Torino aveva approcciato la partita nel modo giusto, come sottolineato dallo stesso allenatore: “Siamo partiti concedendo poco, poi gli episodi incidono”. Tuttavia, qualcosa si è rotto già prima dell’intervallo, tanto da provocare la reazione del tecnico: “Nell’intervallo mi sono arrabbiato molto ma nella ripresa non siamo scesi in campo con la determinazione giusta, evidentemente non sono stato bravo a far capire come rientrare bene in campo”.
Parole che evidenziano come la gestione mentale del secondo tempo abbia inciso in maniera determinante sull’esito finale della gara.
Errori decisivi e mancanza di attenzione
D’Aversa ha puntato il dito soprattutto sugli errori difensivi e sulle situazioni da palla inattiva: “Abbiamo subito un gol da un fallo laterale, ovviamente massimo rispetto per l’avversario… però abbiamo concesso noi l’episodio e dovevamo essere meno superficiali”.
Ancora più netto il giudizio sul secondo tempo: “Nel secondo tempo su una situazione d’angolo dove lavoriamo tanto abbiamo sbagliato tutto. Non c’è stata la solita reazione che di solito abbiamo avuto”.
Il tecnico riconosce i meriti dell’Udinese, ma sottolinea come il risultato sia stato influenzato anche da errori evitabili: “L’Udinese non è solo fisica, ha anche qualità… ma siamo andati sotto per errori nostri”.
Testa e non gambe
Uno dei temi principali riguarda la condizione fisica e mentale della squadra. D’Aversa esclude problemi atletici, puntando piuttosto sulla componente psicologica: “Oggi faceva anche caldo e non c’è stata brillantezza. Sono convinto che la testa comanda tutto… non penso ci sia stanchezza fisica e non dipende dalle assenze”.
Anche sul tema motivazionale il tecnico è categorico: “No, lo escludo, ci siamo fatti influenzare dagli episodi… loro sono stati più determinati”.
Finale di stagione e possibili rotazioni
Guardando alle ultime giornate, D’Aversa apre alla possibilità di cambi nelle scelte: “Ci sono tanti ragazzi che meriterebbero. Dobbiamo cercare di finire il campionato nel miglior modo possibile e schiereremo chi ci dà più garanzie”.
Una gestione che potrebbe portare novità anche nell’undici titolare, alla ricerca di nuove energie e motivazioni per chiudere la stagione con dignità.
Le condizioni di Simeone
Nota positiva arriva dalle condizioni di Giovanni Simeone, uscito acciaccato: “Era solo un crampo”. Un segnale rassicurante in vista dei prossimi impegni.

