Dopo gli incidenti avvenuti prima dell’ultimo Derby della Mole, pesanti restrizioni alle tifoserie di Torino e Juventus.
Arriva una dura presa di posizione da parte del Ministero dell’Interno dopo gli scontri verificatisi prima del Derby della Mole disputato nell’ultima giornata di Serie A. Come riportato da Calcio e Finanza, il Viminale ha disposto il divieto di trasferta per le tifoserie di Torino e Juventus per le prime dieci giornate del prossimo campionato, una misura che resterà in vigore fino al 3 novembre 2026.
Il provvedimento prevede la chiusura dei settori ospiti negli stadi in cui granata e bianconeri giocheranno lontano da casa. Inoltre, sarà vietata la vendita dei biglietti ai residenti nelle aree geografiche interessate dalle restrizioni. Nel dettaglio, per le partite del Torino il divieto riguarderà i residenti in Piemonte, mentre per la Juventus interesserà sia i residenti in Piemonte sia quelli in Lombardia.
MOTIVO DECISIONE
La decisione arriva in seguito agli episodi di violenza registrati prima della stracittadina torinese e rappresenta una delle misure più severe adottate negli ultimi anni nei confronti di due tifoserie di Serie A.
Per il Torino non si tratta della prima sanzione recente. Come ricorda Calcio e Finanza, la tifoseria granata era già stata colpita da restrizioni durante la stagione appena conclusa dopo gli episodi avvenuti in occasione della sfida contro il Verona dell’11 aprile. In quel caso erano state vietate le trasferte di Cremona e Udine.
L’applicazione concreta del provvedimento sarà demandata ai prefetti delle province coinvolte dalle singole gare. Resta invece ancora da chiarire un aspetto importante: al momento non è stato specificato se il divieto sarà esteso anche alle amichevoli estive o se riguarderà esclusivamente le gare ufficiali del campionato.
Una decisione destinata a far discutere e che avrà inevitabilmente un impatto significativo sul seguito delle due squadre nelle prime fasi della prossima stagione.
