Serie A, spunta l’ipotesi play-off: campionato diviso in tre

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La Serie A punta a riprendere la stagione il 13 giugno, ma mercoledì il Consiglio Federale ha specificato la possibilità di giocare i play-off (vedi articolo). “La Repubblica” spiega come sarebbero, con tre tronconi fra scudetto, metà classifica e retrocessione

C’è un piano B sulla Serie A. È quello dei play-off, il secondo criterio per completare la stagione. “La Repubblica” spiega quale sarebbe il meccanismo valutato mercoledì dalla FIGC nel Consiglio Federale, da mettere in pratica solo se non sarà possibile completare le centoventiquattro partite rimanenti. Juventus e Lazio, le prime due in classifica al momento della sospensione del campionato, andrebbero già in semifinale mentre si giocherebbe a sei per il titolo. L’Inter dovrebbe sfidare la sesta, ossia il Napoli, anche se questo sarebbe discutibile dato che i nerazzurri dovrebbero mettere a rischio la qualificazione in Champions League contro una squadra sotto quindici punti e con una partita in più. L’altra partita “preliminare” vedrebbe l’Atalanta quarta contro la Roma quinta.

I play-off in Serie A avrebbero un’appendice per le squadre dal settimo al quattordicesimo posto. Si sfiderebbero per l’Europa League (l’ultima posizione valida, a meno che la Coppa Italia non la vinca il Milan) e per i successivi, che danno una quota migliore di premi e diritti TV. Poi ci sarebbero i play-out, con le ultime sei in corsa per evitare la retrocessione in Serie B. Anche qui c’è un controsenso, come per il primo blocco, perché pensare che sia equo dare le stesse possibilità di salvezza al Brescia, ultimissimo con sedici punti, e al Torino quindicesimo con ventisette (e una partita da recuperare) sembra piuttosto discutibile. In ogni caso questo resta uno scenario sulla carta, da applicare solo se non si potrà tornare a giocare del tutto. La speranza, quindi, è che la Serie A finisca regolarmente.

[Fonte: La Repubblica]