Serie A, spunta una bozza di calendario: dodici date e tre fasce orarie

0

In Serie A è tempo di definire il piano per ripartire, aspettando l’OK dal Governo che potrebbe arrivare giovedì prossimo (vedi articolo). “La Repubblica” anticipa il calendario e gli slot orari delle partite.

La Serie A ha ancora una settimana di attesa prima di sapere se e quando ripartire. Giovedì prossimo ci sarà l’incontro fra il presidente di Lega, Paolo Dal Pino, Gabriele Gravina (numero uno della FIGC) e il ministro Vincenzo Spadafora, con il Governo che avrà l’ultima parola sul calcio italiano. “La Repubblica” ribadisce l’intenzione di ripartire il 13 giugno, nonostante a oggi il blocco per le partite sia al 14 (vedi articolo). Si giocherebbe subito un’intera giornata, la ventisettesima, ossia quella originariamente prevista per il weekend dell’8 marzo e poi posticipata di una settimana, prima di arrivare allo stop. La Serie A finirebbe il 2 agosto, ben prima della nuova scadenza del 20 agosto decisa dal Consiglio Federale nella giornata di ieri.

In caso di OK da parte del Governo si scenderà in campo per otto weekend, tre turni infrasettimanali e il già citato 13 giugno, più i quattro recuperi della venticinquesima giornata (Atalanta-Sassuolo, Inter-Sampdoria, Torino-Parma e Verona-Cagliari) che erano state le prime partite rinviate per il Coronavirus. Come orari si segnalano tre slot: 16.30, 18.45 e 21, di fatto partite una dietro l’altra. In aggiunta bisognerà capire se sarà possibile finire la Coppa Italia, con le semifinali di ritorno (Juventus-Milan e Napoli-Inter) più la finale. L’altra ipotesi è ripartire dal 20 giugno, ma qui il calendario sarebbe più ristretto: molto passa dall’evoluzione dei contagi in Lombardia e Piemonte. Non si esclude nemmeno che si giochi qualche partita in campo neutro, con Empoli, Frosinone e Palermo come città in lizza. La Serie A intanto prepara la ripresa concreta, sperando che a breve arrivi il definitivo via libera.

[Fonte: repubblica.it]