La Serie A 2025/26 chiude con numeri record davanti agli schermi: secondo l’analisi di Calcio e Finanza, gli ascolti crescono dell’8% rispetto alla stagione precedente.
La Serie A 2025/26 è andata in archivio con verdetti importanti sul campo e risultati altrettanto significativi fuori dal rettangolo di gioco. Mentre l’Inter ha conquistato lo Scudetto davanti a Napoli, Roma e Como, qualificate alla prossima Champions League, il campionato ha fatto registrare numeri record anche sul fronte televisivo.
Secondo un’analisi pubblicata da Calcio e Finanza, gli ascolti complessivi della Serie A hanno raggiunto quota 266,3 milioni di spettatori tra DAZN e Sky, contro i 246,7 milioni della stagione 2024/25. Una crescita dell’8% che rappresenta il miglior risultato dall’introduzione del sistema Auditel Total Audience.
La spinta principale arriva da DAZN, che continua a detenere il pacchetto principale dei diritti televisivi del campionato. La piattaforma ha totalizzato 214,9 milioni di spettatori complessivi, con un incremento del 10,5% rispetto all’annata precedente. Un dato particolarmente rilevante considerando il nuovo sistema di assegnazione dei big match e la presenza delle co-esclusive con Sky.
La squadra più seguita su DAZN è stata il Milan, con una media superiore a 1,08 milioni di spettatori per partita. Alle sue spalle si sono piazzate Juventus e Inter, entrambe oltre il milione di spettatori medi. Subito dietro il Napoli, mentre la Roma completa la top five.
Sul fronte Sky, invece, il primato appartiene alla Juventus. I bianconeri hanno registrato una media di 764 mila spettatori per gara e oltre 12,2 milioni di telespettatori complessivi nelle 16 partite trasmesse dall’emittente. Dietro la squadra torinese si sono posizionate Inter, Milan e Roma.
CLASSIFICA GENERALE
La classifica generale degli ascolti vede comunque la Juventus tornare in vetta con una media superiore a 1,38 milioni di spettatori considerando entrambe le piattaforme. Secondo posto per l’Inter con 1,27 milioni, mentre il Milan completa il podio a quota 1,22 milioni. Roma e Napoli occupano rispettivamente la quarta e la quinta posizione.
Un elemento determinante nella crescita degli ascolti è stato il sistema Total Audience, che consente di misurare in maniera più accurata il pubblico che segue le partite su tutti i dispositivi. Inoltre, come ricorda Calcio e Finanza, questi dati non hanno soltanto un valore statistico, ma incidono direttamente sulla distribuzione dei ricavi televisivi ai club, secondo i criteri stabiliti dal Decreto Lotti e dalla Legge Melandri.
La Serie A conferma così la propria centralità nel panorama sportivo italiano, con un interesse televisivo in costante crescita e numeri che rafforzano il valore commerciale dell’intero movimento calcistico.
