La Serie A registra un calo di spettatori e riempimento rispetto alla scorsa stagione: Milan e Inter guidano la classifica, Lazio sotto il 50%.
La Serie A 2025/26 si avvicina alla conclusione con un dato che fa riflettere il calcio italiano: gli stadi si stanno svuotando rispetto alla passata stagione. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, dopo 36 giornate il campionato registra una media di 30.130 spettatori a partita, in calo del 2,07% rispetto allo stesso punto della stagione 2024/25. Un rallentamento che coinvolge anche il tasso di riempimento generale degli impianti, oggi fermo all’83,98%, circa il 3,5% in meno rispetto all’annata precedente.
Nonostante il calo, il dato resta comunque significativo per il movimento italiano. La Serie A arriva infatti da due stagioni consecutive sopra quota 30mila spettatori di media, un risultato che non si verificava dalla fine degli anni Novanta. Tra il 1997/98 e il 1999/2000 il campionato riuscì infatti a superare per tre anni consecutivi questa soglia, segnale di un periodo di grande crescita e appeal internazionale.
Nella classifica delle squadre con più pubblico continua il duello tra Milan e Inter. I rossoneri guidano con una media di 73.305 spettatori a partita, appena davanti ai nerazzurri, che si fermano a 73.198. Una differenza minima, pari ad appena 107 presenze per gara. Alle spalle delle milanesi si conferma la Roma, stabilmente oltre quota 62mila spettatori di media e sempre più vicina al traguardo del milione di presenze complessive stagionali.
Numeri importanti anche per Napoli e Juventus, entrambe sopra quota 40mila spettatori di media, con i partenopei che si avvicinano ai 50mila. Il dato analizzato, però, riguarda i biglietti venduti e non le presenze effettive all’interno degli stadi, che nella maggior parte dei casi non vengono comunicate ufficialmente.
A incidere negativamente sull’affluenza sono state soprattutto le contestazioni delle tifoserie di Lazio e Torino. Le proteste organizzate hanno infatti abbassato sensibilmente il tasso di riempimento degli impianti delle due società. In particolare, il dato della Lazio è quello che preoccupa maggiormente: i biancocelesti sono scesi per la prima volta sotto il 50% di riempimento medio dello stadio Olimpico.
Sul fronte opposto, ben nove club di Serie A superano il 90% di riempimento medio. In testa c’è la Juventus, vicinissima al 98%, seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta. Numeri che confermano il forte legame tra alcune piazze e le rispettive squadre, ma che allo stesso tempo evidenziano le difficoltà vissute da altre realtà del campionato.
