Simonelli conferma: Milan-Como non si giocherà in Australia. Troppe richieste economiche dall’AFC. Il match sarà recuperato a San Siro dopo il 31 gennaio.
Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset pochi minuti prima della finale di Supercoppa Italiana tra Napoli e Bologna, per chiarire definitivamente la vicenda legata alla partita Milan-Como, inizialmente prevista per l’8 febbraio a Perth, in Australia. Una decisione storica, che avrebbe portato per la prima volta una gara di campionato italiano fuori dai confini nazionali, ma che è ufficialmente sfumata.
Il progetto, annunciato solo pochi giorni fa con entusiasmo dallo stesso Simonelli, è stato accantonato a causa di una serie di problematiche logistiche ed economiche emerse nelle ultime ore. “Pur di portare per la prima volta la Serie A all’estero – ha dichiarato Simonelli – avevamo accettato anche condizioni difficili, come la richiesta di far arbitrare la gara da direttori di gara della confederazione asiatica. Per il bene comune, avevamo deciso di fare questo sacrificio. Ma la scorsa notte sono arrivate nuove richieste dalla controparte, sottoposte al Consiglio di Lega, che le ha giudicate irricevibili”.
Il nodo principale riguarda le coperture finanziarie richieste dall’AFC (Asian Football Confederation), che avrebbe chiesto garanzie economiche alla federazione australiana. Quest’ultima, a sua volta, ha coinvolto il Governo della Western Australia, che ha poi girato la richiesta alla Lega Serie A. “Noi non potevamo garantire alcuna copertura finanziaria”, ha concluso Simonelli, confermando così l’abbandono definitivo del progetto.
A questo punto, resta da stabilire quando e dove si giocherà la sfida tra Milan e Como, valida per la 24ª giornata di campionato. Il presidente della Lega ha chiarito: “Si giocherà a San Siro, nella prima data utile, non appena l’impianto sarà liberato dagli impegni legati alle Olimpiadi. Bisognerà attendere il 31 gennaio per avere un quadro più chiaro”.
Secondo le ultime indiscrezioni, le date più probabili per il recupero del match sono il 17 o il 24 febbraio, a seconda del cammino dell’Inter in Champions League. Se i nerazzurri non dovessero concludere la League Phase tra le prime otto, infatti, potrebbero essere costretti a disputare i playoff europei proprio in quelle settimane, condizionando la disponibilità di San Siro.

