Serie A, la data ultima per ripartire: prima il campionato e poi le coppe?

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La Serie A è ferma fino a data da destinarsi. Proseguono in questi giorni le consultazioni per trovare una soluzione comune, e fra queste si fa spazio una linea globale in Europa. Ecco come può cambiare il calendario.

La Serie A non ripartirà nemmeno il primo weekend di maggio. L’ha detto chiaramente il ministro Vincenzo Spadafora ieri (vedi articolo), c’è da attendere ancora anche soltanto per la ripresa degli allenamenti. In attesa di capire se il Coronavirus inizierà a calare, come numero di casi, il calcio italiano si muove su due strade: finirla qui e pensare alla prossima stagione oppure mantenere viva l’ipotesi di ripresa. Su questo punto si sta concentrando anche l’UEFA, che vuole far ripartire in contemporanea i dodici campionati che hanno squadre ancora in corsa fra Champions League ed Europa League, in modo da rendere uniforme il calendario. Il “Corriere dello Sport” parla di ripresa a inizio giugno, conclusione a metà luglio e poi full immersion nelle coppe europee, per arrivare alla finale di Champions League la settimana dopo Ferragosto. La stagione 2020-2021, in questo caso, ripartirebbe il 12 settembre per concludersi non oltre l’1 giugno 2021 (poi ci sono gli Europei). Questo scenario deve però fare i conti con il Coronavirus: se la pandemia non dovesse arrestarsi in tempi relativamente brevi, come da speranza globale e non certo per ricominciare col calcio, lo stop sarà inevitabile. L’ultima data utile per ripartire in Serie A è fra il 7 e 10 giugno: oltre creerebbe problemi alla prossima stagione.