Il Ministro per lo Sport Abodi commenta il caso Roma-Lazio: “Il problema andava affrontato prima, non davanti a un giudice”.
Continua a far discutere il caso legato allo spostamento del derby tra Roma e Lazio. Dopo la decisione della Prefettura di Roma di rinviare la sfida a lunedì sera alle 20.45 per motivi di ordine pubblico e per evitare sovrapposizioni con gli Internazionali d’Italia di tennis al Foro Italico, anche il Ministro per lo Sport Andrea Abodi ha voluto esprimere il proprio punto di vista sulla vicenda.
Come riportato da Tuttomercatoweb, Abodi è intervenuto a margine della conferenza stampa di Sport e Salute, proprio al Foro Italico, commentando la situazione che vede attualmente la Lega Serie A pronta a presentare ricorso al Tar contro la decisione della Prefettura.
Il Ministro ha riconosciuto le ragioni sportive legate alla contemporaneità delle gare decisive per la classifica, ma allo stesso tempo ha sottolineato come il problema avrebbe dovuto essere affrontato con maggiore anticipo. “Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obiettivo e l’esigenza della Lega serie A di mettere tutti insieme ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Però ormai le cose sono fatte. E’ brutto per l’opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice”, ha dichiarato Abodi.
SPOSTAMENTO DERBY
Parole che evidenziano il clima di tensione istituzionale attorno alla vicenda. Lo spostamento del derby, infatti, rischia di trascinare con sé anche altre partite della 37ª giornata, coinvolgendo squadre impegnate nella corsa Champions League, nella lotta salvezza e nella qualificazione alle coppe europee.
Abodi ha poi ribadito come la gestione del calendario debba necessariamente tenere conto di tutti gli eventi presenti sul territorio, evitando sovrapposizioni che possano creare criticità organizzative e mediatiche. “Queste scelte vanno fatte a monte, ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire come non ci sia armonia. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità, purtroppo si vede che è sfuggita quella della finale degli Internazionali di tennis”, ha aggiunto il Ministro.
La sensazione è che il caso Roma-Lazio sia destinato ancora a far discutere nelle prossime ore. La Lega Serie A attende infatti la risposta del Tar Lazio sul ricorso presentato contro il provvedimento della Prefettura, mentre club, tifosi e istituzioni aspettano di conoscere la collocazione definitiva di una delle partite più delicate e sentite del campionato.
